I venti della Puglia

Una regione come la Puglia, così protesa in mezzo al Mediterraneo, bagnata dal Mare Adriatico ad est e dallo Ionio a sud-ovest, ha sempre avuto un rapporto molto stretto con i venti che soffiano sulle sue terre, che carezzano o sferzano le coste, e che battono gli altipiani brulli delle Murge e delle Serre Salentine. Venti caldi e dal profumo orientale quelli che soffiano da sud est, come lo scirocco, un vento foriero di umidità e di sabbia, talvolta molto violento e temuto dai naviganti per le sue burrascose caratteristiche. Era il vento che portava le navi cariche di merci dall’oriente, ma anche le terribili imbarcazioni dei turchi e dei saraceni che sulle coste pugliesi portavano paura, distruzione e morte.

La costa pugliese battuta dai venti

La costa pugliese battuta dai venti

Dal nord ovest, proveniente dai Balcani e da Trieste provengono invece i freddi venti del nord, il maestrale, che soffia gelido in inverno e piacevolmente rinfrescante nei caldi mesi estivi, dando sollievo alla calura delle ore più calde della giornata, quello che soffia con particolare vigore sulle spiagge dell’adriatico facendo la gioia degli amanti del windsurf a Barletta, nel golfo di Manfredonia, a San Foca ed a Torre Canne.

Era questo il vento che portava ad avventurarsi sulle coste pugliesi le imbarcazioni veneziane, che, al pari dei turchi, erano molto temute dagli abitanti delle coste e dell’entroterra. E i venti del nord, erano quelli che gonfiavano le vele delle imbarcazioni cariche di crociati, che sulle coste pugliesi, dopo la rituale benedizione dei vescovi, partivano alla volta della Terrasanta per restituire alla cristianità i territori del Santo Sepolcro caduti in mano ai musulmani.

Ma ci sono altri venti che soffiano sulla Puglia, e che con la loro presenza scandiscono le stagioni, l’umido libeccio, che proviene da sud ovest e che porta pioggia ed umidità; scandisce invece l’alternarsi delle giornate rigide e fredde dell’inverno, la gelida tramontana, quando il cielo si fa grigio, ed il vento porta profumi e sapori di montagne e di neve, provenienti da luoghi così distanti dall’animo dei pugliesi. Giornate miti e dolci, si succedono invece quando soffia il vento di levante, quello che proviene dalle isole greche, che porta con se gli aromi del sud, della macchia mediterranea, del mondo pastorale e contadino dei greci, che ha tante cose in comune con quello della Puglia.

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