Porti e approdi in Puglia

La Puglia, con i suoi 800 chilometri di coste è sempre stata al centro delle comunicazioni con l’est europeo e l’area dei Balcani, nonché della Grecia e dell’Asia Minore. Sin dall’antichità dai porti della Puglia partivano ed approdavano navi cariche di olio e di vino, di marmi e di merci pregiate provenienti dall’oriente. E dalla Puglia partiranno in direzione della Terrasanta anche le armate dei crociati per la riconquista del Santo Sepolcro caduto in mano ai musulmani.

Il porto di Torre Vado

Il porto di Torre Vado

Vuole la leggenda che Enea, nella sua fuga verso l’Italia sia approdato proprio in Puglia, in una spiaggia vicino a Porto Badisco, e che San Pietro sia sbarcato, nel suo viaggio per evangelizzare l’Italia a Santa Maria di Leuca, dove avrebbe tenuto il primo dei suoi discorsi sul territorio italiano. Dopo la buia parentesi dell’epoca medievale, quando le coste e le città sul mare saranno facile preda delle incursioni di pirati e saraceni, la funzione di importante scalo delle città portuali della Puglia sarà in costante ascesa.

Il porto di Bari è attualmente tra i più importanti per la comunicazione con Est Europa e Grecia, ed attualmente alle sue già ampie capacità ricettive si affiancano quelle dei porti di Manfredonia, di Barletta e di Monopoli.

Anche a Brindisi il traffico portuale è notevole, e si contano diverse linee che collegano non solo la Grecia ma anche la Turchia.

Sulla costa ionica è Taranto, con il suo grande porto industriale ad essere il centro delle comunicazioni navali.

Oltre ai grandi porti commerciali e del traffico di persone e mezzi la Puglia è ricca di ampie capacità ricettive anche per quanto riguarda i porti turistici.

Negli ultimi anni sono in progetto l’ampliamento delle capacità ricettive che dovrebbero salire da 10 mila a 18 mila unità. Un importante tassello della promozione dei porti in Puglia prevede la costituzione di scali importanti per le imbarcazioni di lusso che attualmente approdano più facilmente nelle più attrezzate strutture portuali croate.

E’ perciò che località importanti come Gallipoli, Otranto, Torre Vado e Santa Maria di Leuca, per citarne solo alcune hanno ampliato in questi ultimi anni i propri porti, costruendone di nuovi accanto a quelli tradizionalmente utilizzati dai pescherecci, e si sono dotate di importanti servizi che sono indispensabili per garantire a chi approda sicurezza e comodità, dagli allacci all’elettricità ed all’acqua, alle officine per l’alaggio e le riparazioni, alla banchine dove le imbarcazioni possono restare ancorate in tutta sicurezza anche in caso di maltempo.

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