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Santa Maria di Leuca

Affacciata sull’Adriatico e lo Ionio troviamo una delle perle del Salento, Santa Maria di Leuca, una preziosa cittadina compresa tra due promontori, Punta Meliso e Punta Ristola che svetta su una magnifica costa di alte scogliere tra le quali si aprono alcune meravigliose insenature.

Le grotte di Santa Maria di Leuca

Le grotte di Santa Maria di Leuca

Sulla costa si trova un faro, tra i più alti di Italia con i suoi 102 metri di altezza, e nelle giornate limpide dall’alto del faro è possibile scorgere verso oriente l’isola greca di Corfù, mentre verso occidente le coste della Calabria.

Sin dall’ottocento sulle spiaggette intorno alla cittadina si sono sviluppate diverse località balneari, conosciute e frequentate dalla ricca borghesia salentina, che eleggerà proprio Santa Maria di Leuca come rinomata meta di vacanze, e sul cui litorale costruirà delle stupende ed originali ville che ancora oggi deliziano i visitatori per la loro imponente eleganza.

Sia la linea costiera in cui si aprono alcune delle più suggestive grotte naturali del Salento, come la Grotta della Zinzulusa, la Grotta delle Tre Porte, la Grotta dei Giganti, e la splendida Grotta Ciolo, per citare quelle più famose, sia la cittadina con le sue belle attrattive architettoniche, e l’entroterra dove si estendono gli uliveti ed i vigneti di cui il Salento va orgoglioso per la preziosa produzione di olio extravergine e vino la cui prelibatezza e fama travalicano i confini regionali.

Tra le bellezze architettoniche, oltre alle ville ottocentesche, in stile art decò, moresche, neogotiche, si trovano alcuni importanti luoghi di culto, Chiesa di Cristo Re ed il Santuario, oggi chiamato Basilica de Finibus Terrae, il cui interno, ad una navata, presenta interessanti opere pittoriche, tra le quali una Madonna con il Bambino, attribuito a Jacopo Palma il Giovane, discepolo di Tiziano, ed un monolite testimonianza degli antichi culti pagani dedicati a Minerva praticati prima dell’avvento del cristianesimo. Vuole la leggenda che proprio da qui inizierà il suo percorso di evangelizzazione dell’Italia perchè proprio a Capo Leuca sarebbe sbarcato San Pietro e sui promontori della cittadina avrebbe tenuto il suo primo discorso in terra italica.

Tra gli eventi più interessanti le celebrazioni per Madonna di Santa Maria di Leuca. Tutta la popolazione si riversa in strada per seguire la processione della statua della Madonna che, dopo aver attraversato le vie del paese viene portata al largo in barca, per benedire i flutti del mare con il lancio di una corona di fiori. Alla sera tutti gli abitanti si radunano sulla costa per ammirare i fuochi d’artificio che illuminano la notte sul mare.

Gargano

Il Gargano è un area montagnosa che si estende in Puglia in quello che corrisponde allo “sperone” dello stivale formato dall’Italia nel Mare Mediterraneo. E’ un promontorio che si estende per circa 70 chilometri all’interno del mare Adriatico, dando origine all’ampio golfo di Manfredonia. Il territorio, di pietra calcarea, era una volta separato dalla terraferma, e si è unito ad essa per l’accumulo di sedimenti che i torrenti hanno depositato nel mare nel corso dei millenni. Tra le cime più alte del Gargano troviamo Monte Calvo, oltre 1000 metri di altezza sul livello del mare, le altre punte sono Spigno, Monte Nero e Giovannicchio.

La costa adriatica

La costa adriatica

E’ un territorio ricco di attrattive naturali, che ne hanno fatto da qualche decennio una delle mete più frequentate da chi si reca in vacanza in Puglia.

Tra le tante cose da scoprire nel Gargano la Foresta Umbra, un’estensione boschiva di ampie proporzioni che resta l’unica testimonianza di come alcuni millenni fa la terra di Puglia fosse ricca di boschi e foreste. Oggi il bosco della Foresta Umbra è diventato riserva naturale, e protegge alcune specie di flora e fauna che anticamente popolavano tutta l’area.

{IMU_468_60}La roccia carsica, con le sue caratteristiche di porosità è stata nel corso dei millenni scavata ed erosa dagli agenti atmosferici, le acque dei torrenti, il mare ed i venti hanno scavato nella roccia grotte, caverne, anfratti che oggi si presentano agli occhi dei visitatori in tutta la loro segreta bellezza.

Il Gargano è particolarmente noto proprio per le grotte, nelle quali si sono trovanti importanti reperti archeologici che rivelano come la regione fosse abitata sin dall’età della pietra, quando gli uomini ancora non costruivano ripari ed edifici ma si adattavano a vivere negli antri e nelle caverne. Le Grotte di Paglicci e le Grotte di Montenero sono le più conosciute.

Se l’entroterra è un paradiso per i naturalisti, la linea costiera lo è per gli appassionati del mare. Sulla costa del Gargano si incontrano alcune belle località balneari, a partire dalla spiaggia di Mattinata, nei pressi di Punta Grugno, a pochi chilometri da Manfredonia, e la Spiaggia dei Gabbiani, sempre nelle vicinanze ma raggiungibile solo via mare. Troviamo poi Mattinatella e la deliziosa Baia delle Zagare, dominata da due imponenti faraglioni che svettano a pochi metri dalla riva. Verso nord, dopo la bella baia a forma di “V” di Vignanotica, un insenatura di piccoli ciottoli circondata da immacolate pareti calcaree, troviamo Pugnochiuso.

Anche il litorale di Vieste, ancora più a nord è particolarmente interessante, prevalentemente fatto di lunghe distese di spiaggia di sabbia, tra le quali la più famosa è certamente Pizzomunno, che in mezzo alla spiaggia presenta un enorme pietra eretta in verticale che domina la spiaggia ed è alta circa 20 metri. Non mancano belle spiagge anche nella zona di Peschici, dove talvolta si incontrano tratti di costa rocciosa, a Rodi Garganico e nella zona di San Menaio.

Località turistiche in Puglia

La Puglia è diventata negli ultimi decenni una delle regioni più gettonate da visitatori e turisti in cerca di luoghi dove trascorrere piacevoli ed indimenticabili vacanze nel Salento. Una breve navigazione sui motori di ricerca in Internet vi può dare un’idea di massima su quante e quali siano le possibilità e le offerte disponibili, davvero per tutti i gusti e per tutte le esigenze.

Otranto vista dall'alto

Otranto vista dall

D’altronde il patrimonio storico e culturale, architettonico e naturale della Puglia è veramente immenso, e tali e tante sono le località da vedere ed ammirare che sicuramente una sola visita sarà sufficiente ad assaporarne solo alcune.

Chi cerca località balneari, belle spiagge o insenature tra gli scogli, mare pulito e limpido non ha che l’imbarazzo della scelta, sia che si rechi sulla costa ionica, dove trova Gallipoli con il suo litorale di spiagge lunghissime che si estendono intorno alla cittadina di incredibile fascino, oppure più a sud, da Torre Vado a Torre Pali, nelle lunghe spiagge ancora per gran parte incontaminate come Pescoluse. E poi ancora, Porto Cesareo con i suoi due chilometri di spiaggia, le basse scogliere di Portoselvaggio che vi si aprono improvvisamente davanti al termine della folta pineta del parco naturale.

Sul versante adriatico belle spiagge le troviamo intorno ad Otranto, una cittadina da visitare assolutamente per la preziosità del suo centro storico, e a sud a Santa Maria di Leuca, dove i turisti accorrono numerosi per il bel litorale trapuntato di incredibili anfratti e caverne naturali.

Più a nord il Promontorio del Gargano è una festa per chi ama spiagge e scogliere, da Vieste a Peschici, da Manfredonia a Mattinata a Margherita di Savoia, in un territorio che oggi fa parte di un grande parco naturale che ne garantisce la conservazione e la salvaguardia.

Chi ama storia arte e cultura si reca a Lecce, dove si possono ammirare gli eccelsi risultati del barocco nelle splendide chiese e palazzi del centro storico, oppure a Castel del Monte, maestosa costruzione dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, che svetta su una collina e di cui ancora restano indecifrabili la simmetria dell’architettura ed i profondi significati simbolici. Non si possono trascurare nemmeno le belle cittadine dell’entroterra,la cui origine risale ad epoche remote, fin dall’Età del Bronzo, quando la Puglia era abitata dalle popolazioni italiche dei Messapi e dei Dauni, ed in cui si trovano ancora tanti reperti storici e loghi di culto delle antiche civiltà, dolmen, menhir, e mura fortificate.

E poi ancora le suggestive gole che circondano Gravina di Puglia, la Foresta Umbra sul Gargano, Barletta, Ostuni, bianca di calce ed arroccata sulla roccia, Alberobello con le sue costruzioni fantastiche, i trulli, oppure Santa Maria di Leuca, la “perla del Salento”, che svetta sul mare all’estremo sud del Salento.

Vela in Puglia

La Puglia è stata riscoperta dai turisti in tempi relativamente recenti, solo dagli anni sessanta, in concomitanza con le prime estati del boom economico, quando gli italiani in massa hanno cominciato a recarsi nelle località di mare per trascorrere qualche settimana all’insegna del riposo e del relax.

Le belle città d’arte, i lunghi litorali costieri di sabbia dorata o bianco accecante, i bei panorami godibili dall’alto delle coste sono diventati nel corso degli ultimi vent’anni la meta di appassionati vacanzieri, e la fama della Puglia come regione da visitare ha presto superato i confini nazionali, cosicchè ogni anno sono sempre di più anche gli stranieri che per qualche tempo soggiornano nelle belle località balneari della costa pugliese.

Il porto di Gallipoli

Il porto di Gallipoli

Anche per quanto riguarda gli appassionati di vela c’è stata un’impennata di interesse per questa regione. La vocazione marinara è da sempre stata presente naturalmente in Puglia, grazie anche alla conformazione geografica del territorio, così proteso nel mare ed affacciato verso il mediterraneo orientale, ma la vera e propria crescita delle attività velistiche si è avuta quando i porti pugliesi, grandi e piccoli, hanno cominciato a dotarsi delle infrastrutture necessarie per accogliere un numero sempre più grande di yacht, vele ed imbarcazioni da diporto.

Sono nati e cresciuti in maniera esponenziale anche i circoli velici, dove si è sviluppata l’attività agonistica, che ogni anno si esprime in stupende regate, a Gallipoli, a Taranto, sulla costa del Gargano, a Manfredonia.

Chi si reca in vacanza in Puglia può ormai contare anche sulla possibilità di noleggiare un charter, con o senza equipaggio, a seconda delle proprie capacità, e partire veleggiando lungo la costa, per scoprire insenature raggiungibili solo dal mare dove tuffarsi nelle acque blu è un sogno, attraccare in qualche bel porticciolo dove trascorrere la serata concedendosi una cena saporita in qualche bel ristorante locale, raggiungere spiagge di incredibile fascino dove trascorrere la giornata all’insegna del relax e del piacere.

Tra le mete più gettonate sicuramente Gallipoli, Portoselvaggio, poi Torre Vado e Santa Maria di Leuca sulla costa salentina sullo Ionio, Castro e Porto Badisco sulla costa adriatica, Bari, Brindisi e su fino al Gargano, dove si può attraversare l’Adriatico per raggiungere le splendide Isole Tremiti.

Una breve ricerca su Internet vi farà scoprire escursioni decisamente interessanti, una per tutte la traversata dalla Puglia alle coste greche fino a raggiungere Corfù, o a nord gli stupendi arcipelaghi della Croazia.

Porti e approdi in Puglia

La Puglia, con i suoi 800 chilometri di coste è sempre stata al centro delle comunicazioni con l’est europeo e l’area dei Balcani, nonché della Grecia e dell’Asia Minore. Sin dall’antichità dai porti della Puglia partivano ed approdavano navi cariche di olio e di vino, di marmi e di merci pregiate provenienti dall’oriente. E dalla Puglia partiranno in direzione della Terrasanta anche le armate dei crociati per la riconquista del Santo Sepolcro caduto in mano ai musulmani.

Il porto di Torre Vado

Il porto di Torre Vado

Vuole la leggenda che Enea, nella sua fuga verso l’Italia sia approdato proprio in Puglia, in una spiaggia vicino a Porto Badisco, e che San Pietro sia sbarcato, nel suo viaggio per evangelizzare l’Italia a Santa Maria di Leuca, dove avrebbe tenuto il primo dei suoi discorsi sul territorio italiano. Dopo la buia parentesi dell’epoca medievale, quando le coste e le città sul mare saranno facile preda delle incursioni di pirati e saraceni, la funzione di importante scalo delle città portuali della Puglia sarà in costante ascesa.

Il porto di Bari è attualmente tra i più importanti per la comunicazione con Est Europa e Grecia, ed attualmente alle sue già ampie capacità ricettive si affiancano quelle dei porti di Manfredonia, di Barletta e di Monopoli.

Anche a Brindisi il traffico portuale è notevole, e si contano diverse linee che collegano non solo la Grecia ma anche la Turchia.

Sulla costa ionica è Taranto, con il suo grande porto industriale ad essere il centro delle comunicazioni navali.

Oltre ai grandi porti commerciali e del traffico di persone e mezzi la Puglia è ricca di ampie capacità ricettive anche per quanto riguarda i porti turistici.

Negli ultimi anni sono in progetto l’ampliamento delle capacità ricettive che dovrebbero salire da 10 mila a 18 mila unità. Un importante tassello della promozione dei porti in Puglia prevede la costituzione di scali importanti per le imbarcazioni di lusso che attualmente approdano più facilmente nelle più attrezzate strutture portuali croate.

E’ perciò che località importanti come Gallipoli, Otranto, Torre Vado e Santa Maria di Leuca, per citarne solo alcune hanno ampliato in questi ultimi anni i propri porti, costruendone di nuovi accanto a quelli tradizionalmente utilizzati dai pescherecci, e si sono dotate di importanti servizi che sono indispensabili per garantire a chi approda sicurezza e comodità, dagli allacci all’elettricità ed all’acqua, alle officine per l’alaggio e le riparazioni, alla banchine dove le imbarcazioni possono restare ancorate in tutta sicurezza anche in caso di maltempo.

La costa della Puglia

Le coste pugliesi, in quanto a bellezza e fascino stanno scalando le vette di gradimento sia dei turisti e visitatori che ogni anno accorrono in numero sempre maggiore ad affollare i bei litorali che dal Promontorio del Gargano giù fino a Capo Leuca e risalendo fino al Golfo di Taranto riservano piacevoli sorprese, sia dei tour operator, che sulle bellezze paesaggistiche e naturalistiche della Puglia stano investendo sempre di più e sempre meglio in termini di qualità e di offerte.

La costa pugliese

La costa pugliese

Una rapida panoramica, partendo dal Golfo di Taranto ci presenta una costa bassa e caratterizzata da una lunga serie di spiagge, tra le quali troviamo di particolare interesse Porto Saturo e Torre Colimena. Più a sud la costa si fa rocciosa, ma non mancano alcune spiagge tra le insenature. Di particolare fascino è la lunga spiaggia di Porto Cesareo, e le basse scogliere tra Santa Maria al Bagno, Santa Caterina e Portoselvaggio, a ridosso del parco naturale costituito da una estesa pineta.

{IMU_468_60} Gallipoli è arcinota per la bellezza del suo lungomare, lungo il quale si aprono alcune delle più belle spiagge del Salento e della Puglia in generale, la Punta della Suina e la magnifica Baia Verde dalle acque di un intenso color verde smeraldo. Dirigendosi a sud la costa tona nuovamente ad essere caratterizzata da pareti di scogli, che proseguono ininterrotti fino a Torre Pizzo. Non che il litorale manchi di spiagge, semplicemente sono meno estese per dimensioni, ma in quanto a piacevolezza non hanno niente di meno di quelle lunghissime che si presentano subito dopo Torre Pizzo, da Marina di Mancaversa a Torre Suda. Troviamo scogli a Capilungo e di nuovo spiagge a Torre San Giovanni, da dove comincia la lunga serie di marine, di Ugento e di Salve dove si riprende la trama delle lunghe distesee di sabbia. Qui, confinante con Torre Vado troviamo la più grande di tutte le spiagge pugliesi, Pescoluse, di una bellezza da lasciare senza fiato, e per la maggior parte praticamente immacolata.

Più a sud ecco innalzarsi alte sul mare impervie pareti di roccia, siamo nella zona di Santa Maria di Leuca. Qui il mare di un’estrema limpidezza gioca tra gli scogli, le numerose piccole calette e la moltitudine di grotte che si aprono improvvise ed affascinanti. La Zinzulusa, la Grotta delle Tre Porte, Grotta Ciolo offrono ai visitatori indescrivibili panorami con le loro millenarie conformazioni scavate dall’erosione nella roccia. A Tricase, ci si può fermare ad ammirare la Serra, ove le acque del mare fomano una piscina naturale mentre a Marina di Novaglie ci si sofferma a contemplare il mare dall’alto di frastagliate scogliere.

La costa è alta ancora verso Santa Cesarea ed a Castro, ma le insenature che si aprono nelle pareti rocciose regalano posticini incantevoli e solitari. Verso Porto Badisco, dove ci si può fermare pe contemplare la famosa Grotta dei Cervi si incomincia di nuovo ad incontrare alcune spiagge che, dirigendosi verso Otranto, si fanno sempre più ampie. Qui per trovare qualche spiaggia ci si dirige a Conca Specchiulla, ai Laghi Alimini con la sua bella Baia dei Turchi, S. Andrea, un posto da sogno, e Torre dell’Orso, dove la costa si affaccia su belle spiagge e due pittoreschi faraglioni che anticipano il litorale roccioso di Roca Vecchia.

San Foca e San Cataldo presentano un litorale per la maggior parte costituito di spiagge, molto apprezzate e conosciute da turisti e visitatori, e, prima di arrivare in vista di Brindisi la costa presenta ancora lunghe linee di sabbia, fino alla presenza di basse scogliere nella marina di Casalabate.

Passata Brindisi incontriamo Marina di Ostuni e Villanova e Torre Canne, e poi Monopoli e Polignano a Mare. Una serie di spiagge e di rinomati stabilimenti balneari caratterizzano questo tratto di costa pugliese, che si fa dopo Polignano nuovamente rocciosa.

Dopo Bari, è la volta dei bei litorali sabbiosi di Trani e Barletta, di Margherita di Savoia, di Zapponeta, da cui si penetra nel Golfo di Manfredonia.

Siamo giunti alle pendici del Promontorio del Gargano. Un estesa linea costiera prevalentemente rocciosa, frastagliata e ricca di caverne, grotte ed insenature che lasciano talvolta spazio a pittoresche spiagge, una volta raggiunte Vieste e Peschici, dove troviamo alcune delle località più suggestive della costa garganica, Pugnochiuso e Pizzomunno.