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Tradizione in Puglia

La Puglia è una regione ricca di attrattive fantastiche per chi vuole trascorrere una bella vacanza. Una serie di litorali da sogno, che si sviluppano per oltre 700 chilometri, dal Promontorio del Gargano giù a sud fino a toccare Santa Maria di Leuca, per poi risalire in direzione di Taranto. Bellissime città d’arte, come Lecce, Otranto, Gallipoli dove ci si ferma per ammirare i centri storici suggestivi, ricchi di chiese romaniche e gotiche o barocche, i palazzi signorili, i castelli e le torri. Non da meno l’entroterra, dove si trovano paesi dal dolce fascino abbarbicati sulle colline o semi nascosti nella distesa degli uliveti e dei vigneti.

Carnevale a Gallipoli

Carnevale a Gallipoli

Tra le tante attrattive della regione da non trascurare sono tutti quegli eventi legati alla tradizione culturale e religiosa di cui la Puglia è così ricca.

Un’affascinante serie di feste popolari, di processioni, di sagre paesane, che si allunga lungo tutto il corso dell’anno rappresentando in maniera suggestiva tradizioni e costumi dalle origini molto antiche.

La Puglia è stata da sempre terra di approdo, di scambio e di comunicazione di popoli diversi, sulle coste e nell’entroterra usanze e costumi, gusto artistico e religiosità si sono conservati e tramandati nel tempo, ogni volta assorbendo nuovi aspetti mutuati dalla cultura dei popoli che passavano nel territorio: greci e romani, bizantini e veneziani, spagnoli e francesi, persino saraceni e turchi, ognuno lasciava qualche tratto della sua cultura e delle sue usanze che sovente veniva assorbito e diventava parte del patrimonio culturale locale.

Questo è evidente in molti aspetti della tradizione in Puglia, nella cucina e nel carnevale, nelle sacre processioni e nella musica, per esempio la pizzica ed il ballo delle tarantolate che affondano le loro radici in antiche feste ed usanze pagane, rimaste inalterate e conservate nella loro originale forma fino ai giorni nostri.

Anche per quanto riguarda la religiosità e la devozione ai santi in Puglia le tradizioni sono fortemente sentite, e ancora oggi in molti paesi la celebrazione della Settimana santa di Pasqua, o le processioni dedicate al santo patrono sono un momento di festa e di partecipazione collettiva dei cittadini molto sentita, in cui si mischiano devozione e festa popolare.

Tra le più interessanti occasioni di ammirare il patrimonio di tradizioni in Puglia si segnalano la Focàra di Sant’Antonio a Novoli a metà gennaio, il Carnevale gallipolino e la processione del Venerdì Santo sempre a Gallipoli, i “Misteri” una processione molto suggestiva di fedeli incappucciati che avviene in molti paesi il giovedì santo, la danza delle tarantate che si svolge tutti gli anni il 29 Giugno, presso il Santuario di S. Paolo a Galatina, la Notte di San Rocco dove si assiste alle sfrenate danze della pizzica ed alla altrettanto antica e tradizionale “danza delle spade” a Torre Paduli, a Ferragosto, la processione della Madonna dell’Altomare ad Otranto e quella della Madonna di Santa Maria di Leuca, che si conclude con una festa di fuochi d’artificio sul mare.

Salento

Il Salento (Salentu nel dialetto locale) è una sub-regione della Puglia che si estende nel territorio compreso tra le pendici dell’Altopiano delle Murge a nord, e delle basse e collinose Serre Salentine a sud, per finire sull’estrema punta di Capo Leuca, dove si incontrano i due mari, l’Adriatico e lo Ionio. Coincide con la base del “tacco” dello stivale formato dalla penisola italiana nel Mediterraneo. Amministrativamente il Salento comprende la provincia di Lecce, parte della provincia di Brindisi e parte della provincia di Taranto.

Costa salentina

Costa salentina

Terra abitata sin dall’antichità più remota, come dimostrano le innumerevoli scoperte archeologiche ed i siti antichi, dai ritrovamenti nelle grotte di resti di uomini ed animali risalenti al neolitico alla lunga serie di luoghi di culto pagani dalle origini antichissime, i dolmen ed i menhir, questi ultimi sia altari che antichi luoghi si sepoltura, in cui sovente sono stati ritrovati interessanti reperti di arte vasaria ed addirittura risalenti a prima dell’età del Bronzo.

Anticamente era abitata da popoli italici, i Messapi, gli Apuli, i Dauni, le cui origini sembrano essere quelle di popolazioni approdate sulle coste pugliesi provenienti dall’Illiria, la zona dei Balcani corrispondente all’area della ex Jugoslavia. Le sue coste saranno approdo di popolazioni greche che fonderanno importanti colonie e porti, Taranto e Otranto tra gli altri grazie ai quali la regione conoscerà un intenso sviluppo della produzione agricola e del commercio, soprattutto di olio di oliva e vino. Divenuto parte dell’Impero Romano, alla sua caduta il Salento conoscerà periodi molto difficili, preda delle scorrerie dei barbari nell’entroterra e di turchi e saraceni sul mare. Solo a partire dal 1600 alcune città fioriranno sia dal punto di vista economico che sociale, Lecce e Gallipoli per esempio, il cui centro storico si abbellirà di magnifiche chiese e palazzi barocchi e la cui vita culturale sarà molto fervida e ricca.

Passati drammaticamente i due conflitti mondiali, ed un lungo periodo post bellico segnato dalla poverà e dall’emigrazione, oggi il Salento è una terra che piano piano sta risollevandosi dalla sua condizione di regione depressa. Dal punto di vista economico i suoi principali prodotti agricoli, olio extravergine e vino sono acclamati sui mercati italiani ed esteri per la loro bontàa e genuinità, mentre il suo territorio è stato da pochi decenni riscoperto dall’industria turistica, ed oggi sono migliaia i turisti ed i visitatori che si recano in vacanza nel Salento, per ammirare le splendide città d’arte come Lecce, i borghi medievali come Otranto, le città antichissime come Patù e Castrignano del Capo e Alezio, ed una linea costiera di indiscutibile fascino, dove senza sosta si alternano impervie scogliere e spiagge che nulla hanno da invidiare alle più blasonate località tropicali: dalla Baia dei Turchi presso Otranto a Pescoluse, da Santa Maria di Leuca con le sue scogliere che si gettano nel mare limpido e cristallino, al lungomare di Gallipoli e di Porto Cesareo.

Baia Verde a Gallipoli

Baia Verde è la località più conosciuta dello splendido litorale di Gallipoli.

Un tratto di mare che si trova a breve distanza dal cuore della cittadina salentina frequentata durante la stagione estiva non solo dai moltissimi turisti ma anche dalla popolazione locale, attratta in questa località per lo splendido panorama che offre.

Qui i raggi del sole colpiscono le acque che grazie ai fondali assumono una intensa colorazione verde, come un lago di smeraldo, assolutamente imperdibile ed affascinante.

A completare il magnifico quadro la bella spiaggia di sabbia che digrada dolcemente nel mare, e la folta pineta dove concedersi una pausa tra il fresco degli alberi magari davanti ad un buon spuntino nei tanti bar ristoro aperti all’ombra dei pini. Ci sono tratti di spiaggia dotati di stabilimenti balneari per chi cerca la comodità, ma anche chi preferisce stare lontano dalla folla può trovare a Baia Verde un angolino appartato dove godersi il mare e lo splendido panorama in tutta tranquillità.

Le spiagge della Puglia

Delle spiagge della Puglia si parla molto in questi ultimi anni perchè sono diventate una delle mete privilegiate dei turisti che cercano mare pulito ed incantevoli distese di sabbia. Partendo dal versante ionico, sul Golfo di Taranto, già se ne incontrano di notevoli, per bellezza ed incanto, Porto Saturo, su cui troneggia una delle tante torri medievali di cui è ricca la costa pugliese, la spiaggia sulla foce del fiume Chidro e quella di Torre Colimena.

La baia verde a Gallipoli

La baia verde a Gallipoli

Poco più a sud due chilometri di sabbia dorata fanno da sfondo alla bella cittadina di Porto Cesareo, e, dopo un tratto costiero caratterizzato da bassi scogliere si apre l’interminabile serie di spiagge che caratterizzano il lungomare di Gallipoli, Lido Conchiglie, Rivabella, a nord, e Lido San Giovanni e Baia Verde a sud della città sono diventate località balneari famosissime per la loro bellezza e per l’incanto del centro storico di Gallipoli, arroccato su un isolotto tra possenti mura e protetto dal Castello Angioino.

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Superata Torre del Pizzo incontriamo un’altra serie di spiagge, altrettanto estese di quelle gallipoline ed altrettanto suggestive, Marina di Mancaversa, Torre Suda, e le famose marine di Salve, tra cui Lido Marini, Torre Pali e Torre Mozza, e, la più rinomata dell’area, Pescoluse, ribattezzata “Maldive del Salento” epiteto che non lascia dubbi sulla sua bellezza e sul suo incanto.

Dopo la piccola ma graziosa Marina di Torre Vado la costa si fa rocciosa, e, doppiato Capo Leuca le prime spiagge interessanti si incontrano verso Porto Badisco, e, nei dintorni di Otranto, le belle baie di sabbia bianca dei Laghi Alimini, e le distese dorate di Torre dell’Orso e di San Foca, dove troviamo la spiaggia degli Aranci e Spiaggia dei Briganti.

Dopo le Saline di Margherita di Savoia, da Manfredonia, si costeggia il litorale del Promontorio del Gargano. E qui di spiagge non ne mancano certamente, dagli “Sciali”, 20 chilometri di spiaggia bianca vicino a Manfredonia, al Lido di Siponto, da Spiaggia del Monaco e Mattinatella, a Punta Rossa, dalla Baia delle Zagare a Pugnochiuso è un susseguirsi di incantevoli tratti di mare uno in fila all’altro ed uno più bello dell’altro.

Di spiagge ne troviamo altre ancora a Vieste e, più a nord a Pizzomunno, particolarmente suggestiva perchè dominata da un monolite di pietra alto più di venti metri che svetta nel mezzo del lungo tratto di sabbia fine.

Dopo Porto Menaio, a Peschici e Rodi Garganico, un’altra serie di spiagge si alternano a bei tratti di scogliera.

Gallipoli

Tra le cittadine della Puglia, ed in particolare del Salento, la sub regione che si estende nell’estremo sud del “tacco” pugliese, fino al Capo Leuca, Gallipoli è una delle più conosciute e rinomate da turisti e visitatori.

Il castello di Gallipoli

Il castello di Gallipoli

Storicamente la città di Gallipoli rappresentava uno scalo portuale importante per le merci e per le esportazioni de prodotti dell’entroterra salentino, in particolare il vino e l’olio. Caduta sotto il dominio dell’Impero Romano, dopo essersi alleata con Taranto che si era fortemente contrapposta ai romani all’epoca delle guerre puniche, vedrà i nuovi dominatori investire ed ampliare ulteriormente la sua funzione di snodo portuale e commerciale.

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Caduta Roma sarà, come molte altre città della Puglia, vittima delle scorrerie delle popolazioni barbare, in particolare Gallipoli sarà distrutta dai Vandali e dai Goti.

Sarà solo sotto il dominio dei bizantini, che, ricostruita, ritornerà ad essere popolata e prosperosa.

Ed il suo sviluppo da allora sarà costante, se si eccettua il periodo di dominazione particolarmente duro degli Angioini, che la conquisteranno nel 1269.

Chi si reca in vacanza in Puglia trova in Gallipoli una delle mete ideali, essendo la cittadina particolarmente ricca di attrattive, sia dal punto di vista storico e sociale che naturale.

Il litorale per esempio è di notevole bellezza e fascino, prevalentemente sabbioso e con alcune delle più belle spiagge della regione salentina, dalla Baia Verde a Lido San Giovanni, da Rivabella a Lido Conchiglie, la Punta della Suina ed il Seno della Purità.

I turisti affollano anche lo splendido centro storico, arroccato su un isola unita alla terraferma da un ponte in muratura, che anticamente era invece levatoio, e, insieme con le imponenti cerchia di mura serviva a difendere la città dalle incursioni sia provenienti dal mare che da terra. A baluardo difensivo gli angioini costruiranno poi il Castello Angioino, che con i suoi bastioni circolari a ridosso del mare ancora oggi rende la vista di Gallipoli particolarmente suggestiva.

Da ammirare la famosa Fontana Greco Romana, con i suoi bassorilievi che narrano vicende della mitologia greca, e le bellissime chiese barocche che in gran numero svettano nel centro storico, la Cattedrale, con la sua elegante e fiorita facciata, che ospita diverse interessanti tele di artisti seicenteschi, tra cui un dipinto di Luca Giordano, la Chiesa di Santa Maria della Purità, e la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, che presenta un magnifica facciata decorata di maioliche dipinte.

Da non perdere le feste patronali, tra le quali il Carnevale e la processione della Santissima Maria Addolorata che si tiene ogni anno il venerdì prima della Domenica delle Palme. Tra gli eventi della Settimana Santa è particolarmente sentita ed affascinante la Processione dei Misteri il venerdì santo.

Gallipoli

Uno splendido lungomare, dove trionfano alcune delle più belle spiagge del Salento, la Baia Verde dalle acque color smeraldo, Lido Conchiglie, Lido San Giovanni, ed un centro storico arroccato su un isoletta protetta dalle possenti mura di un castello cinquecentesco, questa è Gallipoli, una delle più splendide cittadine della costa ionica del Salento, ricca di tradizioni popolari, di storia, di cultura.

Contornato dalle alte mura il centro storico di Gallipoli è un splendore di palazzi barocchi, di eleganti chiese che conservano intatto lo spirito di una religiosità diffusa e vissuta. Un’ottima base, poi per esplorare uno dei più bei territori della Puglia, il Salento, il suo mare blu, le sue immense spiagge di sabbia finissima, l’entroterra ammantato dalle preziose coltivazioni dell’ulivo e della vite.

Un paese dalla forti tradizioni popolari che si esprimono nelle processioni della Settimana Santa, nell’irriverente Carnevale con le sue enormi statue di cartapesta, nel suggestivo mercato del pesce che ogni mattina si veste dei suoni e dei colori della gente.

Località turistiche in Puglia

La Puglia è diventata negli ultimi decenni una delle regioni più gettonate da visitatori e turisti in cerca di luoghi dove trascorrere piacevoli ed indimenticabili vacanze nel Salento. Una breve navigazione sui motori di ricerca in Internet vi può dare un’idea di massima su quante e quali siano le possibilità e le offerte disponibili, davvero per tutti i gusti e per tutte le esigenze.

Otranto vista dall'alto

Otranto vista dall

D’altronde il patrimonio storico e culturale, architettonico e naturale della Puglia è veramente immenso, e tali e tante sono le località da vedere ed ammirare che sicuramente una sola visita sarà sufficiente ad assaporarne solo alcune.

Chi cerca località balneari, belle spiagge o insenature tra gli scogli, mare pulito e limpido non ha che l’imbarazzo della scelta, sia che si rechi sulla costa ionica, dove trova Gallipoli con il suo litorale di spiagge lunghissime che si estendono intorno alla cittadina di incredibile fascino, oppure più a sud, da Torre Vado a Torre Pali, nelle lunghe spiagge ancora per gran parte incontaminate come Pescoluse. E poi ancora, Porto Cesareo con i suoi due chilometri di spiaggia, le basse scogliere di Portoselvaggio che vi si aprono improvvisamente davanti al termine della folta pineta del parco naturale.

Sul versante adriatico belle spiagge le troviamo intorno ad Otranto, una cittadina da visitare assolutamente per la preziosità del suo centro storico, e a sud a Santa Maria di Leuca, dove i turisti accorrono numerosi per il bel litorale trapuntato di incredibili anfratti e caverne naturali.

Più a nord il Promontorio del Gargano è una festa per chi ama spiagge e scogliere, da Vieste a Peschici, da Manfredonia a Mattinata a Margherita di Savoia, in un territorio che oggi fa parte di un grande parco naturale che ne garantisce la conservazione e la salvaguardia.

Chi ama storia arte e cultura si reca a Lecce, dove si possono ammirare gli eccelsi risultati del barocco nelle splendide chiese e palazzi del centro storico, oppure a Castel del Monte, maestosa costruzione dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, che svetta su una collina e di cui ancora restano indecifrabili la simmetria dell’architettura ed i profondi significati simbolici. Non si possono trascurare nemmeno le belle cittadine dell’entroterra,la cui origine risale ad epoche remote, fin dall’Età del Bronzo, quando la Puglia era abitata dalle popolazioni italiche dei Messapi e dei Dauni, ed in cui si trovano ancora tanti reperti storici e loghi di culto delle antiche civiltà, dolmen, menhir, e mura fortificate.

E poi ancora le suggestive gole che circondano Gravina di Puglia, la Foresta Umbra sul Gargano, Barletta, Ostuni, bianca di calce ed arroccata sulla roccia, Alberobello con le sue costruzioni fantastiche, i trulli, oppure Santa Maria di Leuca, la “perla del Salento”, che svetta sul mare all’estremo sud del Salento.

Vela in Puglia

La Puglia è stata riscoperta dai turisti in tempi relativamente recenti, solo dagli anni sessanta, in concomitanza con le prime estati del boom economico, quando gli italiani in massa hanno cominciato a recarsi nelle località di mare per trascorrere qualche settimana all’insegna del riposo e del relax.

Le belle città d’arte, i lunghi litorali costieri di sabbia dorata o bianco accecante, i bei panorami godibili dall’alto delle coste sono diventati nel corso degli ultimi vent’anni la meta di appassionati vacanzieri, e la fama della Puglia come regione da visitare ha presto superato i confini nazionali, cosicchè ogni anno sono sempre di più anche gli stranieri che per qualche tempo soggiornano nelle belle località balneari della costa pugliese.

Il porto di Gallipoli

Il porto di Gallipoli

Anche per quanto riguarda gli appassionati di vela c’è stata un’impennata di interesse per questa regione. La vocazione marinara è da sempre stata presente naturalmente in Puglia, grazie anche alla conformazione geografica del territorio, così proteso nel mare ed affacciato verso il mediterraneo orientale, ma la vera e propria crescita delle attività velistiche si è avuta quando i porti pugliesi, grandi e piccoli, hanno cominciato a dotarsi delle infrastrutture necessarie per accogliere un numero sempre più grande di yacht, vele ed imbarcazioni da diporto.

Sono nati e cresciuti in maniera esponenziale anche i circoli velici, dove si è sviluppata l’attività agonistica, che ogni anno si esprime in stupende regate, a Gallipoli, a Taranto, sulla costa del Gargano, a Manfredonia.

Chi si reca in vacanza in Puglia può ormai contare anche sulla possibilità di noleggiare un charter, con o senza equipaggio, a seconda delle proprie capacità, e partire veleggiando lungo la costa, per scoprire insenature raggiungibili solo dal mare dove tuffarsi nelle acque blu è un sogno, attraccare in qualche bel porticciolo dove trascorrere la serata concedendosi una cena saporita in qualche bel ristorante locale, raggiungere spiagge di incredibile fascino dove trascorrere la giornata all’insegna del relax e del piacere.

Tra le mete più gettonate sicuramente Gallipoli, Portoselvaggio, poi Torre Vado e Santa Maria di Leuca sulla costa salentina sullo Ionio, Castro e Porto Badisco sulla costa adriatica, Bari, Brindisi e su fino al Gargano, dove si può attraversare l’Adriatico per raggiungere le splendide Isole Tremiti.

Una breve ricerca su Internet vi farà scoprire escursioni decisamente interessanti, una per tutte la traversata dalla Puglia alle coste greche fino a raggiungere Corfù, o a nord gli stupendi arcipelaghi della Croazia.

Porti e approdi in Puglia

La Puglia, con i suoi 800 chilometri di coste è sempre stata al centro delle comunicazioni con l’est europeo e l’area dei Balcani, nonché della Grecia e dell’Asia Minore. Sin dall’antichità dai porti della Puglia partivano ed approdavano navi cariche di olio e di vino, di marmi e di merci pregiate provenienti dall’oriente. E dalla Puglia partiranno in direzione della Terrasanta anche le armate dei crociati per la riconquista del Santo Sepolcro caduto in mano ai musulmani.

Il porto di Torre Vado

Il porto di Torre Vado

Vuole la leggenda che Enea, nella sua fuga verso l’Italia sia approdato proprio in Puglia, in una spiaggia vicino a Porto Badisco, e che San Pietro sia sbarcato, nel suo viaggio per evangelizzare l’Italia a Santa Maria di Leuca, dove avrebbe tenuto il primo dei suoi discorsi sul territorio italiano. Dopo la buia parentesi dell’epoca medievale, quando le coste e le città sul mare saranno facile preda delle incursioni di pirati e saraceni, la funzione di importante scalo delle città portuali della Puglia sarà in costante ascesa.

Il porto di Bari è attualmente tra i più importanti per la comunicazione con Est Europa e Grecia, ed attualmente alle sue già ampie capacità ricettive si affiancano quelle dei porti di Manfredonia, di Barletta e di Monopoli.

Anche a Brindisi il traffico portuale è notevole, e si contano diverse linee che collegano non solo la Grecia ma anche la Turchia.

Sulla costa ionica è Taranto, con il suo grande porto industriale ad essere il centro delle comunicazioni navali.

Oltre ai grandi porti commerciali e del traffico di persone e mezzi la Puglia è ricca di ampie capacità ricettive anche per quanto riguarda i porti turistici.

Negli ultimi anni sono in progetto l’ampliamento delle capacità ricettive che dovrebbero salire da 10 mila a 18 mila unità. Un importante tassello della promozione dei porti in Puglia prevede la costituzione di scali importanti per le imbarcazioni di lusso che attualmente approdano più facilmente nelle più attrezzate strutture portuali croate.

E’ perciò che località importanti come Gallipoli, Otranto, Torre Vado e Santa Maria di Leuca, per citarne solo alcune hanno ampliato in questi ultimi anni i propri porti, costruendone di nuovi accanto a quelli tradizionalmente utilizzati dai pescherecci, e si sono dotate di importanti servizi che sono indispensabili per garantire a chi approda sicurezza e comodità, dagli allacci all’elettricità ed all’acqua, alle officine per l’alaggio e le riparazioni, alla banchine dove le imbarcazioni possono restare ancorate in tutta sicurezza anche in caso di maltempo.

La costa della Puglia

Le coste pugliesi, in quanto a bellezza e fascino stanno scalando le vette di gradimento sia dei turisti e visitatori che ogni anno accorrono in numero sempre maggiore ad affollare i bei litorali che dal Promontorio del Gargano giù fino a Capo Leuca e risalendo fino al Golfo di Taranto riservano piacevoli sorprese, sia dei tour operator, che sulle bellezze paesaggistiche e naturalistiche della Puglia stano investendo sempre di più e sempre meglio in termini di qualità e di offerte.

La costa pugliese

La costa pugliese

Una rapida panoramica, partendo dal Golfo di Taranto ci presenta una costa bassa e caratterizzata da una lunga serie di spiagge, tra le quali troviamo di particolare interesse Porto Saturo e Torre Colimena. Più a sud la costa si fa rocciosa, ma non mancano alcune spiagge tra le insenature. Di particolare fascino è la lunga spiaggia di Porto Cesareo, e le basse scogliere tra Santa Maria al Bagno, Santa Caterina e Portoselvaggio, a ridosso del parco naturale costituito da una estesa pineta.

{IMU_468_60} Gallipoli è arcinota per la bellezza del suo lungomare, lungo il quale si aprono alcune delle più belle spiagge del Salento e della Puglia in generale, la Punta della Suina e la magnifica Baia Verde dalle acque di un intenso color verde smeraldo. Dirigendosi a sud la costa tona nuovamente ad essere caratterizzata da pareti di scogli, che proseguono ininterrotti fino a Torre Pizzo. Non che il litorale manchi di spiagge, semplicemente sono meno estese per dimensioni, ma in quanto a piacevolezza non hanno niente di meno di quelle lunghissime che si presentano subito dopo Torre Pizzo, da Marina di Mancaversa a Torre Suda. Troviamo scogli a Capilungo e di nuovo spiagge a Torre San Giovanni, da dove comincia la lunga serie di marine, di Ugento e di Salve dove si riprende la trama delle lunghe distesee di sabbia. Qui, confinante con Torre Vado troviamo la più grande di tutte le spiagge pugliesi, Pescoluse, di una bellezza da lasciare senza fiato, e per la maggior parte praticamente immacolata.

Più a sud ecco innalzarsi alte sul mare impervie pareti di roccia, siamo nella zona di Santa Maria di Leuca. Qui il mare di un’estrema limpidezza gioca tra gli scogli, le numerose piccole calette e la moltitudine di grotte che si aprono improvvise ed affascinanti. La Zinzulusa, la Grotta delle Tre Porte, Grotta Ciolo offrono ai visitatori indescrivibili panorami con le loro millenarie conformazioni scavate dall’erosione nella roccia. A Tricase, ci si può fermare ad ammirare la Serra, ove le acque del mare fomano una piscina naturale mentre a Marina di Novaglie ci si sofferma a contemplare il mare dall’alto di frastagliate scogliere.

La costa è alta ancora verso Santa Cesarea ed a Castro, ma le insenature che si aprono nelle pareti rocciose regalano posticini incantevoli e solitari. Verso Porto Badisco, dove ci si può fermare pe contemplare la famosa Grotta dei Cervi si incomincia di nuovo ad incontrare alcune spiagge che, dirigendosi verso Otranto, si fanno sempre più ampie. Qui per trovare qualche spiaggia ci si dirige a Conca Specchiulla, ai Laghi Alimini con la sua bella Baia dei Turchi, S. Andrea, un posto da sogno, e Torre dell’Orso, dove la costa si affaccia su belle spiagge e due pittoreschi faraglioni che anticipano il litorale roccioso di Roca Vecchia.

San Foca e San Cataldo presentano un litorale per la maggior parte costituito di spiagge, molto apprezzate e conosciute da turisti e visitatori, e, prima di arrivare in vista di Brindisi la costa presenta ancora lunghe linee di sabbia, fino alla presenza di basse scogliere nella marina di Casalabate.

Passata Brindisi incontriamo Marina di Ostuni e Villanova e Torre Canne, e poi Monopoli e Polignano a Mare. Una serie di spiagge e di rinomati stabilimenti balneari caratterizzano questo tratto di costa pugliese, che si fa dopo Polignano nuovamente rocciosa.

Dopo Bari, è la volta dei bei litorali sabbiosi di Trani e Barletta, di Margherita di Savoia, di Zapponeta, da cui si penetra nel Golfo di Manfredonia.

Siamo giunti alle pendici del Promontorio del Gargano. Un estesa linea costiera prevalentemente rocciosa, frastagliata e ricca di caverne, grotte ed insenature che lasciano talvolta spazio a pittoresche spiagge, una volta raggiunte Vieste e Peschici, dove troviamo alcune delle località più suggestive della costa garganica, Pugnochiuso e Pizzomunno.