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Tradizione in Puglia

La Puglia è una regione ricca di attrattive fantastiche per chi vuole trascorrere una bella vacanza. Una serie di litorali da sogno, che si sviluppano per oltre 700 chilometri, dal Promontorio del Gargano giù a sud fino a toccare Santa Maria di Leuca, per poi risalire in direzione di Taranto. Bellissime città d’arte, come Lecce, Otranto, Gallipoli dove ci si ferma per ammirare i centri storici suggestivi, ricchi di chiese romaniche e gotiche o barocche, i palazzi signorili, i castelli e le torri. Non da meno l’entroterra, dove si trovano paesi dal dolce fascino abbarbicati sulle colline o semi nascosti nella distesa degli uliveti e dei vigneti.

Carnevale a Gallipoli

Carnevale a Gallipoli

Tra le tante attrattive della regione da non trascurare sono tutti quegli eventi legati alla tradizione culturale e religiosa di cui la Puglia è così ricca.

Un’affascinante serie di feste popolari, di processioni, di sagre paesane, che si allunga lungo tutto il corso dell’anno rappresentando in maniera suggestiva tradizioni e costumi dalle origini molto antiche.

La Puglia è stata da sempre terra di approdo, di scambio e di comunicazione di popoli diversi, sulle coste e nell’entroterra usanze e costumi, gusto artistico e religiosità si sono conservati e tramandati nel tempo, ogni volta assorbendo nuovi aspetti mutuati dalla cultura dei popoli che passavano nel territorio: greci e romani, bizantini e veneziani, spagnoli e francesi, persino saraceni e turchi, ognuno lasciava qualche tratto della sua cultura e delle sue usanze che sovente veniva assorbito e diventava parte del patrimonio culturale locale.

Questo è evidente in molti aspetti della tradizione in Puglia, nella cucina e nel carnevale, nelle sacre processioni e nella musica, per esempio la pizzica ed il ballo delle tarantolate che affondano le loro radici in antiche feste ed usanze pagane, rimaste inalterate e conservate nella loro originale forma fino ai giorni nostri.

Anche per quanto riguarda la religiosità e la devozione ai santi in Puglia le tradizioni sono fortemente sentite, e ancora oggi in molti paesi la celebrazione della Settimana santa di Pasqua, o le processioni dedicate al santo patrono sono un momento di festa e di partecipazione collettiva dei cittadini molto sentita, in cui si mischiano devozione e festa popolare.

Tra le più interessanti occasioni di ammirare il patrimonio di tradizioni in Puglia si segnalano la Focàra di Sant’Antonio a Novoli a metà gennaio, il Carnevale gallipolino e la processione del Venerdì Santo sempre a Gallipoli, i “Misteri” una processione molto suggestiva di fedeli incappucciati che avviene in molti paesi il giovedì santo, la danza delle tarantate che si svolge tutti gli anni il 29 Giugno, presso il Santuario di S. Paolo a Galatina, la Notte di San Rocco dove si assiste alle sfrenate danze della pizzica ed alla altrettanto antica e tradizionale “danza delle spade” a Torre Paduli, a Ferragosto, la processione della Madonna dell’Altomare ad Otranto e quella della Madonna di Santa Maria di Leuca, che si conclude con una festa di fuochi d’artificio sul mare.

Ricette tipiche della Puglia

Tra le tante attrattive che offre la Puglia ai visitatori ed ai turisti da non trascurare è l’enorme patrimonio di ricette e di piatti tipici della regione.

Da sempre il territorio pugliese è stato caratterizzato da una cucina fatta di ingredienti molto semplici, pasta e carni ortaggi e pesci, la cui prelibatezza deriva proprio dalla genuinità e dalla cura con cui sono preparati.

Cucina semplice e genuina

Cucina semplice e genuina

Sulle tavole pugliesi un posto di riguardo è destinato alla pasta fatta in casa, rigorosamente di grano duro e lavorata in centinaia di forme originali. Orecchiette e cavatelli, strascinati e tagliolini, trie, troccoli e minchiareddi, vengono cotti e serviti con sughi importanti ottenuti facendo stufare per ore pezzi di carne di cavallo o di maiale, che nella lunga cottura si sfaldano rilasciando tutto il loro sapore, oppure conditi con verdure dal gusto sopraffino, come le celebri orecchiette con cime di rapa, vero e proprio vanto della cucina pugliese, con il loro gusto piccante e leggermente amaro.

Il pesce non è da meno per importanza, e sono tantissime le ricette con cui viene preparato nelle varie aree della regione: la tiedda alla barese, uno splendido sformato di cozze riso e patate, la tortiera di cozze come si usa a Taranto e nel Salento, il polipo in pignata, tipica specialità brindisina, e le mille preparazioni del pesce azzurro, le alici marinate da consumare crude, le alici “arracanate”, disposte a strati nel forno con origano capperi e pane grattugiato, lo scapece, una marinatura a base di aceto in cui si immergono sarde ed alici fritte, o, come nel leccese, i “pupiddi”, cioè i piccoli pescetti.

Le carni prevalentemente di agnello vengono arrostite sul fuoco di brace, come è ancora tradizione in alcuni paesi, direttamente davanti alla macelleria, “le tacche”, mentre le interiora, avvolte nelle budella ed arrostite costituiscono un piatto prelibato, i “gnomeriddi” come vengono chiamati a Bari e le “quagghiaridde” del Gargano. La carne di cavallo viene stufata a fuoco lento nel sugo rosso, mentre il coniglio si prepara in umido con le olive.

La prelibatezza delle verdure coltivate nell’aspra terra carsica è solo da provare, cime di rapa, cicoria, senape, asparagi selvatici, vengono stufati a fuoco lento con aglio ed acciuga, e vengono consumate così, accompagnate da pane abbrustolito ed unto di olio extravergine, o insieme alla pasta. Tipicamente pugliesi sono i lampascioni, piccole cipolle selvatiche rossastre dal sapore molto amaro. Prelibati anche i legumi, tra i quali la fava, cucinata in una minestra che è una festa per il palato, la minestra di fave e cicoria.

Tra le ricette di dolci abbondano quelli tradizionali legati ai momenti di festa della comunità cittadina, le zeppole di San Giuseppe che sono frittelle di pasta di pane guarnite di crema pasticcera, i mustacciuoli biscotti profumati di cannella ed i poccedduzzi, piccoli pezzi di pasta fritta ed inzuppata di miele.