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Vacanze in Puglia

Ogni anno agenzie turistiche e tour operator, nei loro coloratissimi depliants e nelle riviste specializzate propongono sempre nuove e lontane località dall’indubbio fascino, dove trascorrere indimenticabili vacanze. Sovente si rischia di cercare lontano qualcosa che abbiamo invece a pochi chilometri da casa.

E’ il caso delle coste e dei litorali della Puglia, il cui fascino e la cui bellezza competono alla pari con le ben più blasonate località tropicali.

Poesia delle coste pugliesi

Poesia delle coste pugliesi

Una vacanza in Puglia è l’ideale per godere di un bellissimo mare, di spiagge incontaminate e di indimenticabili attrattive sia artistiche che naturali.

Come rimanere indifferenti davanti alle magnifiche spiagge lunghe chilometri sulla costa ionica intorno a Gallipoli, a Pescoluse e, sul versante adriatico ai Laghi Alimini, e nel litorale del Promontorio del Gargano, a Peschici o a Vieste? Posti indimenticabili per chi c’è stato almeno una volta e, ancora più suggestive, le belle scogliere a picco sul mare a Santa Maria di Leuca e sul litorale nei dintorni di Otranto e di Santa Cesarea Terme.

Se amate la storia, visitare monumenti e chiese, ammirare testimonianze di epoche recenti e remote, siti archeologici, torri e castelli, in Puglia troverete tali e tante di queste attrattive che sicuramente non vi basterà una sola visita.

Castel del Monte, le belle chiese barocche di Lecce, le catacombe di Canosa, le chiese rupestri di Gravina, i resti dei templi greci e delle necropoli romane, le mura messapiche e gli antichi luoghi di culto in cui ancora oggi svettano i misteriosi dolmen.

Le alte scogliere delle coste pugliesi offrono un incredibile spettacolo nelle centinaia di grotte, nate dall’erosione della roccia carsica ad opera dei venti, del mare e delle acque impetuose dei torrenti che in Puglia scorrono anche sotterranei seguendo percorsi sconosciuti. Dalle Grotte di Castellana, con il loro lungo panorama di stalattiti e stalagmiti ed i laghetti sotterranei, la Grotta della Zinzulusa con il suo magnifico e sontuoso ingresso sul mare, le tante grotte della costa tra Peschici e Mattinata, la stupenda Grotta dei Cervi con le sue pitture rupestri vicino a Porto Badisco.

La Puglia poi è sinonimo di buona cucina, di vino forte e corposo e di piatti semplici e saporiti sui quali trionfa il prodotto vanto della Puglia, l’olio extravergine di oliva, di antiche tradizioni popolari che si esprimono nelle feste paesane, nelle processioni dedicate al santo patrono, nelle antiche danze popolari come la pizzica, nelle sagre di prodotti locali, nelle belle nottate di fuochi d’artificio, e nelle settimane sante della Pasqua.

Provate la Puglia, ne resterete soddisfatti!

 

Immersioni e diving in Puglia

Le alte scogliere che si gettano a picco nel mare, uno dei panorami più tipici della costa pugliese, non sono solo suggestive e pittoresche viste dall’alto o dalla barca lungo la costa, ma offrono altri paesaggi incantevoli sotto il livello del mare, nei fondali di una bellezza incredibile che si estendono dalla costa.

Costa pugliese

Costa pugliese

La Puglia è una delle regioni più amate dai sub e da chi ama le immersioni proprio per la ricca varietà dei suoi fondali marini che riservano bei panorami e incredibili immagini. Nelle regione, soprattutto nella provincia di Lecce ed in quella di Taranto sono ormai decine i diving center specializzati che offrono diversi servizi sia a chi è alle prime armi e non si è mai immerso prima, ed ha quindi bisogno di bravi istruttori e di guide esperte, sia per chi è già molti anni che si immerge e cerca dai diving club l’offerta di belle escursioni in località ancora da scoprire.

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Località interessanti se ne trovano praticamente su tutto il litorale pugliese, ma in alcuni luoghi immergersi è certamente un esperienza unica. Alle Isole Tremiti per esempio i fondali sono magnifici, ed il mare è così limpido che già dalla scogliera si riesce ad intravedere il fondale a più metri sott’acqua. La popolazione marina è un pittoresco insieme di coloratissimi pesci, di spugne, di anemoni,di polipi e di aragoste, da scoprire inoltrandosi in grotte ed insenature. Tra le località più rinomate delle Tremiti sicuramente troviamo Capraia.

La costa salentina riserva anch’essa bei fondali da esplorare, davanti a Santa Cesarea e a Santa Maria di Leuca dove si trovano bei panorami marini alla Secca del Pisello, una vera e propria parete di roccia che si inabissa oltre i 40 metri sott’acqua. Interessante anche la Grotta del Soffio, adatta anche ai principianti per la sua moderata profondità abitata da numerose specie marine, polipi ed aragoste in primis.

Davanti ad Otranto particolarmente conosciute e famose sono Punta Faci e Palombara, nella prima località occorre un certo grado di esperienza, mentre la Palombara è adatta anche per chi si immerge per la prima volta.

Le secche di Torre Mozza sono guardate con terrore dai naviganti per la loro pericolosità, ma sub e pescatori invece le apprezzano per i loro fondali così ricchi di pesce.

Non mancano interessanti relitti, appartenenti a diverse epoche storiche che giacciono sui fondali, e che sono diventati rifugio di pesci ed altre creature della fauna marina, come la nave romana davanti a Santa Caterina, alcune navi da carico davanti a Brindisi, di cui qualcuna facilmente raggiungibile anche dai poco esperti, dove si può incontrare anche qualche carcassa di aereo della seconda guerra mondiale. Alcuni dei relitti sono particolarmente preziosi, soprattutto quelli di epoca greca e romana perché conservano ancora interessanti reperti in vasi, contenitori e talvolta preziose statue in bronzo: A San Pietro in Bevagna, nel tarantino, a Porto Badisco e Santa Caterina di Nardò, a Torre Sgarrata e a Punta Penne nell’area di Brindisi. Ma attenzione! Informatevi prima presso le capitanerie di porto ed i diving center perchè la visita ai relitti sottomarini è strettamente regolamentata per evitare danneggiamenti ed il recupero illegale di oggetti di alto valore storico ed archeologico.

Grotte e caverne in Puglia

Una delle caratteristiche principali della roccia carsica è la sua scarsa resistenza all’opera di erosione degli elementi, le acque del mare e dei torrenti ed il vento. In Puglia, il cui sostrato geologico è per l’appunto costituito per la maggior parte di roccia calcarea, tali fenomeni di erosione hanno realizzato nel corso dei millenni le fantastiche grotte che costellano tutto il territorio, le doline da cui sgorgano impetuosi torrenti sotterranei dal percorso sconosciuto, le gravine sulle fiancate delle profonde gole scavate dai fiumi.

Un paesaggio di incredibile fascino e suggestione, che chi si reca in vacanza in Puglia non può mancare di visitare.

Sulla costa salentina, verso Capo Leuca si aprono alcune suggestive grotte, alcune raggiungibili solo via mare che ogni anno sono visitate da migliaia di turisti: la Grotta Zinzulusa, chiamata così dalla forma tutta particolare delle sue stalattiti, che pendono dall’alto come migliaia di stracci, gli “zinzuli” come vengono chiamati nel dialetto locale e la Grotta delle Tre Porte, dal suggestivo triplice ingresso.

Grotta Zinzulusa

Grotta Zinzulusa

Verso Porto Badisco incontriamo la Grotta dei Cervi, molto famosa per via dei centinaia di dipinti rupestri che ricoprono volte e pareti, testimonianza di come il territorio pugliese fosse abitato fin dall’epoca preistorica.

Tra Peschici e Mattinata, sul promontorio del Gargano di grotte se ne contano diverse decine dai nomi singolari, “Campana”,”Rossa”, “Smeraldo”, “Del Serpente”, la maggior parte di esse sono visitabili con un’escursione in barca.

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Grotte di Castellana, forse le più ampie e percorribili tra le grotte della Puglia,e che riservano ai visitatori un fantastico panorama di stalattiti e stalagmiti multicolori, che l’acqua ricca di sali ha scolpito nel corso dei millenni in vere e proprie sculture. E poi laghetti sotterranei dove vivono misteriose creature marine, e importanti reperti archeologici.

A Manfredonia le Grotte Scaloria, che ospitano una suggestiva testimonianza di un misterioso culto delle acque, e che purtroppo non sono visitabili dal pubblico a causa della difficoltà di percorrerle.

A Bisceglie, con l’aiuto di un attivissimo gruppo scout sono da pochi anni visitabili le suggestive Grotte di Santa Croce, in cui sono stati trovati importanti reperti del periodo neolitico.

Tra le gravine quelle più conosciute sono a Gravina di Puglia. Qui gli anfratti naturali sulle scoscese pareti della profonda gola formata dall’erosione che l’omonimo torrente ha scavato nella roccia, sono stati per secoli abitazione e rifugio per l’uomo. Interessanti le medievali chiese rupestri scavate nella roccia all’inizio dell’era cristiana.

Riserve e parchi marini in Puglia

Le bellezze naturali del territorio pugliese vanno protette e valorizzate, ed in questo senso un’ottima politica per la salvaguardia dell’ambiente e la sua conservazione ha preso piede in Puglia negli ultimi vent’anni, per contrastare la crescita irrazionale delle strutture turistiche, l’inurbamento selvaggio e l’inquinamento che avrebbero potuto compromettere in maniera grave alcuni tratti di territorio la cui preziosità è unica ed imperdibile.

Il bellissimo entroterra pugliese

Il bellissimo entroterra pugliese

Sono decine oggi le aree protette e le riserve naturali presenti sul territorio pugliese. Ed alle tante di antica costituzione se ne sono aggiunte altre, sintomo di un interesse sempre più attento e rigoroso per il patrimonio naturale della regione Puglia.

E tale interesse per fortuna è trasversale, non solo cioè stimolato dall’alto, dalle amministrazioni locali e regionali, ma anche dai cittadini stessi che in molti casi hanno stimolato al riguardo la lentezza burocratica della politica.

Tra le realtà più importanti troviamo il Parco nazionale dell’Alta Murgia, caratterizzato dal bel territorio carsico dell’altipiano delle Murge, con le sue pittoresche gole e vallate, e la preziosa presenza di flora e fauna di grande interesse.

Sul promontorio del Gargano invece troviamo il Parco Nazionale del Gargano, la cui importanza, oltre che per la notevole estensione, è dovuta al fatto che ingloba alcune aree protette particolarmente interessanti, come la famosa Foresta Umbra, un esteso bosco di faggi all’interno del quale vivono molte specie di animali che un tempo erano distribuiti su tutto il territorio pugliese, il Falascone, un’altra importante faggeta, Ischitella e Carpitano e Monte Barone, due aree boschive sperimentali, Sfilzi, l’unica sorgente d’acqua del promontorio del Gargano, e, sulla costa le importanti riserve naturali, luoghi di sosta e di rifugio di diverse specie di uccelli migratori: la Masseria Combattenti e le Paludi di Frassarolo.

Nella provincia di Lecce si trova il Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, un’area protetta che riserva una magnifica sorpresa ai suoi visitaori: dopo aver attraversato la folta pineta, (quasi 300 ettari) ci si trova d’improvviso davanti ad un tratto di costa assolutamente incontaminata, lunga circa 7 chilometri, un sogno immergersi in quelle acque limpide una vota uciti dal bosco!

Nell’area di riserva chiamata Palude del Capitano si trovano le “spunnulate”, doline carsiche piene di acqua salmastra.

L’area protetta dei Laghi Alimini garantisce la sopravvivenza di intere colonie di uccelli migratori e sul mare presenta chilometri di spiaggia di sabbia bianca, raggiungibili solo a piedi.

Non meno importanti sono le riserve marine: la Riserva Marina delle Isole Tremiti, l’Area Marina Protetta Porto Cesareo, un’area dove il fondale, a causa della particolare conformazione della costa presenta tratti tipici dei mari tropicali (vi si trovano anche piccole formazioni coralline), e la Riserva Marina di Torre Guaceto.

Porto Cesareo

Porto Cesareo si trova nel cuore della costa ionica del Salento e costituisce una delle località maggiormente conosciute da turisti e villeggianti per via delle sue magnifiche e lunghissime spiagge. Queste si adagiano morbide su uno dei tratti di mare più affascinanti della costa salentina, dove le acque, grazie al clima particolare di Porto Cesareo, hanno una temperatura più elevata, il che favorisce lo sviluppo di fondali assolutamente imperdibili per gli appassionati di immersioni subacquee. Per questo motivo oltretutto l’area è inserita all’interno di una zona protetta che ne conserva in questo modo tutto il fascino intatto.

Di fronte alle spiagge, ed alla file di dune che ne costituiscono la preziosa cornice ingentilita dal verde della macchia mediterranea, si allungano una serie di isole d isolotti, tra le quali la famosa Isola dei Conigli, un panorama di sabbia tropicale e natura verdeggiante che nulla ha da invidiare alle rinomate località turistiche dei Caraibi.

Pesca in Puglia

Ricchi di pesce di ogni varietà e specie i mari che circondano la Puglia, sono da millenni una delle risorse alimentari per i popoli che ne hanno abitato le coste e l’entroterra, ed oggi tale ricchezza rappresenta un attrattiva notevole per gli amanti della pesca subacquea e sportiva, nonché dei tanti appassionati delle immersioni, che nei fondali del mare pugliese possono scoprire incantevoli paesaggi marini.

Ogni giorno nei porti delle grandi e piccole cittadine affacciate sui mari Ionio e Adriatico approdano i grandi pescherecci e le piccole imbarcazioni dei pescatori, che riversano il frutto delle loro fatiche sul molo, dove il pesce viene venduto al momento o inviato verso i grandi mercati cittadini.

Pescatori al tramonto

Pescatori al tramonto

Tra il pescato la parte più consistente la copre il pesce azzurro, le sardine e le acciughe, le alici e gli sgombri, che trionfano nei piatti di pesce della cucina pugliese.

Non mancano certamente anche i pesci più pregiati ed apprezzati dagli intenditori, orate, branzini e spigole, ricciole e cernie, tonni e pesce spada.

Tra i fondali rocciosi della costa, là dove i tratti di roccia e di scogliera avanzano nelle acque i pescatori trovano ricchissimi tesori in fatto di molluschi e crostacei, tra i quali il prelibato polipo, molto apprezzato e cucinato nelle cucine locali, i gamberi e infinite varietà di conchiglie saporite.

I tantissimi e coloratissimi pesci di scoglio, gli scorfani e le triglie, trionfano nelle cassette dei pescatori e sono particolarmente apprezzate dagli estimatori delle zuppe di pesce per le loro carni bianchissime, tenere e saporite.

Nei fondali sabbiosi del Mar Ionio e della costa adriatica si raccolgono vongole e telline, complemento ideale nelle zuppe di pesce e nei sughi per la pasta, le seppie ed i calamari.

E sempre a Taranto si trovano gli estesi allevamenti di cozze, tutt’oggi praticati secondo metodi antichissimi e siti in particolari punti della costa dove si trovano sorgenti sottomarine di acqua dolce che danno alle nere conchiglie un particolare sapore ed un gusto delicato.

Da Taranto provengono anche le ostriche, rinomato prodotto locale da secoli, che, come le cozze, vengono allevate tra correnti di acqua dolce.

Ancora oggi, in molte cittadine sul mare, se vi svegliate di buon’ora al mattino potrete ammirare nei porticcioli il frenetico lavorio dei pescatori di ritorno dal mare con le reti cariche di ogni ben di dio, che una volta al riparo viene selezionato e diviso per qualità. Se siete nella località giusta potrete acquistare il pesce direttamente sul molo, freschissimo.

Gargano

Il Gargano è un area montagnosa che si estende in Puglia in quello che corrisponde allo “sperone” dello stivale formato dall’Italia nel Mare Mediterraneo. E’ un promontorio che si estende per circa 70 chilometri all’interno del mare Adriatico, dando origine all’ampio golfo di Manfredonia. Il territorio, di pietra calcarea, era una volta separato dalla terraferma, e si è unito ad essa per l’accumulo di sedimenti che i torrenti hanno depositato nel mare nel corso dei millenni. Tra le cime più alte del Gargano troviamo Monte Calvo, oltre 1000 metri di altezza sul livello del mare, le altre punte sono Spigno, Monte Nero e Giovannicchio.

La costa adriatica

La costa adriatica

E’ un territorio ricco di attrattive naturali, che ne hanno fatto da qualche decennio una delle mete più frequentate da chi si reca in vacanza in Puglia.

Tra le tante cose da scoprire nel Gargano la Foresta Umbra, un’estensione boschiva di ampie proporzioni che resta l’unica testimonianza di come alcuni millenni fa la terra di Puglia fosse ricca di boschi e foreste. Oggi il bosco della Foresta Umbra è diventato riserva naturale, e protegge alcune specie di flora e fauna che anticamente popolavano tutta l’area.

{IMU_468_60}La roccia carsica, con le sue caratteristiche di porosità è stata nel corso dei millenni scavata ed erosa dagli agenti atmosferici, le acque dei torrenti, il mare ed i venti hanno scavato nella roccia grotte, caverne, anfratti che oggi si presentano agli occhi dei visitatori in tutta la loro segreta bellezza.

Il Gargano è particolarmente noto proprio per le grotte, nelle quali si sono trovanti importanti reperti archeologici che rivelano come la regione fosse abitata sin dall’età della pietra, quando gli uomini ancora non costruivano ripari ed edifici ma si adattavano a vivere negli antri e nelle caverne. Le Grotte di Paglicci e le Grotte di Montenero sono le più conosciute.

Se l’entroterra è un paradiso per i naturalisti, la linea costiera lo è per gli appassionati del mare. Sulla costa del Gargano si incontrano alcune belle località balneari, a partire dalla spiaggia di Mattinata, nei pressi di Punta Grugno, a pochi chilometri da Manfredonia, e la Spiaggia dei Gabbiani, sempre nelle vicinanze ma raggiungibile solo via mare. Troviamo poi Mattinatella e la deliziosa Baia delle Zagare, dominata da due imponenti faraglioni che svettano a pochi metri dalla riva. Verso nord, dopo la bella baia a forma di “V” di Vignanotica, un insenatura di piccoli ciottoli circondata da immacolate pareti calcaree, troviamo Pugnochiuso.

Anche il litorale di Vieste, ancora più a nord è particolarmente interessante, prevalentemente fatto di lunghe distese di spiaggia di sabbia, tra le quali la più famosa è certamente Pizzomunno, che in mezzo alla spiaggia presenta un enorme pietra eretta in verticale che domina la spiaggia ed è alta circa 20 metri. Non mancano belle spiagge anche nella zona di Peschici, dove talvolta si incontrano tratti di costa rocciosa, a Rodi Garganico e nella zona di San Menaio.