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Torre Vado

La costa salentina del versante ionico è punteggiata da diverse cittadine, interessanti sia dal punto di vista storico ed artistico che per lo splendido lungomare e la moltitudine di località balneari di indubbio fascino. Una vacanza nel Salento può comprendere il litorale che va da Capo Leuca fino su a Gallipoli ed oltre a Porto Cesareo, in un alternarsi di alte scogliere ed immense spiagge, che si gettano in un mare limpido e trasparente, più volte premiato per la sua pulizia e la sua bellezza dalla organizzazioni ambientaliste ed ecologiste.

Porticciolo a Torre Vado

Porticciolo a Torre Vado

Torre Vado, la bella cittadina dominata da una delle tante torri medievali che caratterizzano questo tratto costiero, antica testimonianza di quando le coste salentine erano terra di conquista e di scorrerie dei terribili pirati saraceni e dei crudeli turchi, è tra le località in cui vale la pena fermarsi e porre la propria base per visitare il territorio salentino circostante.

La cittadina è piccola ed incantevole, vi si trova una marina suggestiva ed un moderno porticciolo dove accanto all’attività frenetica dei tanti pescatori c’è quella più spensierata di chi approda con le imbarcazioni da diporto, nonché piacevoli stabilimenti balneari nella Marina di Torre Vado. Confinante con il litorale di Torre Vado si apre una delle più estese spiagge di tutta la costa pugliese, Pescoluse, che i turisti hanno ribattezzato “Maldive del Salento”, chiaro ed evidente accenno alla stupenda bellezza di queste distese di sabbia fine e dorata che non hanno niente da invidiare alle più conosciute località tropicali.

Nell’entroterra si possono ammirare le immense distese degli uliveti e dei vigneti, i cui prodotti, l’olio extravergine di oliva ed il vino sono tra i vanti del Salento. E nell’entroterra, poco lontani da Torre Vado si trovano tutta una serie di belle cittadine interessanti, la cui storia si perde nella notte dei tempi, prima ancora dell’epoca dei greci e dei romani, come testimoniano le antiche costruzioni ancora presenti sul territorio, ed alcuni siti archeologici di forte interesse: Patù, Castrignano del Capo, Alezio, Alessano.

Verso sud da Torre Vado la scogliera si fa impervia e si alta sul mare, fino a raggiungere i promontori di Punta Meliso e di Punta Ristola, dove si apre la bianca Santa Maria di Leuca, famosa località turistica e balneare già dall’ottocento, con le sue belle insenature che fanno caplino tra gli scogli e le numerose e suggestive grotte naturali.

Vacanze in Puglia

Ogni anno agenzie turistiche e tour operator, nei loro coloratissimi depliants e nelle riviste specializzate propongono sempre nuove e lontane località dall’indubbio fascino, dove trascorrere indimenticabili vacanze. Sovente si rischia di cercare lontano qualcosa che abbiamo invece a pochi chilometri da casa.

E’ il caso delle coste e dei litorali della Puglia, il cui fascino e la cui bellezza competono alla pari con le ben più blasonate località tropicali.

Poesia delle coste pugliesi

Poesia delle coste pugliesi

Una vacanza in Puglia è l’ideale per godere di un bellissimo mare, di spiagge incontaminate e di indimenticabili attrattive sia artistiche che naturali.

Come rimanere indifferenti davanti alle magnifiche spiagge lunghe chilometri sulla costa ionica intorno a Gallipoli, a Pescoluse e, sul versante adriatico ai Laghi Alimini, e nel litorale del Promontorio del Gargano, a Peschici o a Vieste? Posti indimenticabili per chi c’è stato almeno una volta e, ancora più suggestive, le belle scogliere a picco sul mare a Santa Maria di Leuca e sul litorale nei dintorni di Otranto e di Santa Cesarea Terme.

Se amate la storia, visitare monumenti e chiese, ammirare testimonianze di epoche recenti e remote, siti archeologici, torri e castelli, in Puglia troverete tali e tante di queste attrattive che sicuramente non vi basterà una sola visita.

Castel del Monte, le belle chiese barocche di Lecce, le catacombe di Canosa, le chiese rupestri di Gravina, i resti dei templi greci e delle necropoli romane, le mura messapiche e gli antichi luoghi di culto in cui ancora oggi svettano i misteriosi dolmen.

Le alte scogliere delle coste pugliesi offrono un incredibile spettacolo nelle centinaia di grotte, nate dall’erosione della roccia carsica ad opera dei venti, del mare e delle acque impetuose dei torrenti che in Puglia scorrono anche sotterranei seguendo percorsi sconosciuti. Dalle Grotte di Castellana, con il loro lungo panorama di stalattiti e stalagmiti ed i laghetti sotterranei, la Grotta della Zinzulusa con il suo magnifico e sontuoso ingresso sul mare, le tante grotte della costa tra Peschici e Mattinata, la stupenda Grotta dei Cervi con le sue pitture rupestri vicino a Porto Badisco.

La Puglia poi è sinonimo di buona cucina, di vino forte e corposo e di piatti semplici e saporiti sui quali trionfa il prodotto vanto della Puglia, l’olio extravergine di oliva, di antiche tradizioni popolari che si esprimono nelle feste paesane, nelle processioni dedicate al santo patrono, nelle antiche danze popolari come la pizzica, nelle sagre di prodotti locali, nelle belle nottate di fuochi d’artificio, e nelle settimane sante della Pasqua.

Provate la Puglia, ne resterete soddisfatti!

 

Salento

Il Salento (Salentu nel dialetto locale) è una sub-regione della Puglia che si estende nel territorio compreso tra le pendici dell’Altopiano delle Murge a nord, e delle basse e collinose Serre Salentine a sud, per finire sull’estrema punta di Capo Leuca, dove si incontrano i due mari, l’Adriatico e lo Ionio. Coincide con la base del “tacco” dello stivale formato dalla penisola italiana nel Mediterraneo. Amministrativamente il Salento comprende la provincia di Lecce, parte della provincia di Brindisi e parte della provincia di Taranto.

Costa salentina

Costa salentina

Terra abitata sin dall’antichità più remota, come dimostrano le innumerevoli scoperte archeologiche ed i siti antichi, dai ritrovamenti nelle grotte di resti di uomini ed animali risalenti al neolitico alla lunga serie di luoghi di culto pagani dalle origini antichissime, i dolmen ed i menhir, questi ultimi sia altari che antichi luoghi si sepoltura, in cui sovente sono stati ritrovati interessanti reperti di arte vasaria ed addirittura risalenti a prima dell’età del Bronzo.

Anticamente era abitata da popoli italici, i Messapi, gli Apuli, i Dauni, le cui origini sembrano essere quelle di popolazioni approdate sulle coste pugliesi provenienti dall’Illiria, la zona dei Balcani corrispondente all’area della ex Jugoslavia. Le sue coste saranno approdo di popolazioni greche che fonderanno importanti colonie e porti, Taranto e Otranto tra gli altri grazie ai quali la regione conoscerà un intenso sviluppo della produzione agricola e del commercio, soprattutto di olio di oliva e vino. Divenuto parte dell’Impero Romano, alla sua caduta il Salento conoscerà periodi molto difficili, preda delle scorrerie dei barbari nell’entroterra e di turchi e saraceni sul mare. Solo a partire dal 1600 alcune città fioriranno sia dal punto di vista economico che sociale, Lecce e Gallipoli per esempio, il cui centro storico si abbellirà di magnifiche chiese e palazzi barocchi e la cui vita culturale sarà molto fervida e ricca.

Passati drammaticamente i due conflitti mondiali, ed un lungo periodo post bellico segnato dalla poverà e dall’emigrazione, oggi il Salento è una terra che piano piano sta risollevandosi dalla sua condizione di regione depressa. Dal punto di vista economico i suoi principali prodotti agricoli, olio extravergine e vino sono acclamati sui mercati italiani ed esteri per la loro bontàa e genuinità, mentre il suo territorio è stato da pochi decenni riscoperto dall’industria turistica, ed oggi sono migliaia i turisti ed i visitatori che si recano in vacanza nel Salento, per ammirare le splendide città d’arte come Lecce, i borghi medievali come Otranto, le città antichissime come Patù e Castrignano del Capo e Alezio, ed una linea costiera di indiscutibile fascino, dove senza sosta si alternano impervie scogliere e spiagge che nulla hanno da invidiare alle più blasonate località tropicali: dalla Baia dei Turchi presso Otranto a Pescoluse, da Santa Maria di Leuca con le sue scogliere che si gettano nel mare limpido e cristallino, al lungomare di Gallipoli e di Porto Cesareo.

Olio extravergine di oliva in Puglia

La Puglia è stata riscoperta dai turisti in tempi relativamente recenti, solo dagli anni sessanta, in concomitanza con le prime estati del boom economico, quando gli italiani in massa hanno cominciato a recarsi nelle località di mare per trascorrere qualche settimana all’insegna del riposo e del relax. Le belle città d’arte, i lunghi litorali costieri di sabbia dorata o bianco accecante, i bei panorami godibili dall’alto delle coste sono diventati nel corso degli ultimi vent’anni la meta di appassionati vacanzieri, e la fama della Puglia come regione da visitare ha presto superato i confini nazionali, cosicchè ogni anno sono sempre di più anche gli stranieri che per qualche tempo soggiornano nelle belle località balneari della costa pugliese.

Olio extravergine di Puglia

Olio extravergine di Puglia

Anche per quanto riguarda gli appassionati di vela c’è stata un’impennata di interesse per questa regione. La vocazione marinara è da sempre stata presente naturalmente in Puglia, grazie anche alla conformazione geografica del territorio, così proteso nel mare ed affacciato verso il mediterraneo orientale, ma la vera e propria crescita delle attività velistiche si è avuta quando i porti pugliesi, grandi e piccoli, hanno cominciato a dotarsi delle infrastrutture necessarie per accogliere un numero sempre più grande di yacht, vele ed imbarcazioni da diporto.

Sono nati e cresciuti in maniera esponenziale anche i circoli velici, dove si è sviluppata l’attività agonistica, che ogni anno si esprime in stupende regate, a Gallipoli, a Taranto, sulla costa del Gargano, a Manfredonia.

Chi si reca in vacanza in Puglia può ormai contare anche sulla possibilità di noleggiare un charter, con o senza equipaggio, a seconda delle proprie capacità, e partire veleggiando lungo la costa, per scoprire insenature raggiungibili solo dal mare dove tuffarsi nelle acque blu è un sogno, attraccare in qualche bel porticciolo dove trascorrere la serata concedendosi una cena saporita in qualche bel ristorante locale, raggiungere spiagge di incredibile fascino dove trascorrere la giornata all’insegna del relax e del piacere.

Tra le mete più gettonate sicuramente Gallipoli, Portoselvaggio, poi Torre Vado e Santa Maria di Leuca sulla costa salentina sullo Ionio, Castro e Porto Badisco sulla costa adriatica, Bari, Brindisi e su fino al Gargano, dove si può attraversare l’Adriatico per raggiungere le splendide Isole Tremiti.

Una breve ricerca su Internet vi farà scoprire escursioni decisamente interessanti, una per tutte la traversata dalla Puglia alle coste greche fino a raggiungere Corfù, o a nord gli stupendi arcipelaghi della Croazia.

Grotte e caverne in Puglia

Una delle caratteristiche principali della roccia carsica è la sua scarsa resistenza all’opera di erosione degli elementi, le acque del mare e dei torrenti ed il vento. In Puglia, il cui sostrato geologico è per l’appunto costituito per la maggior parte di roccia calcarea, tali fenomeni di erosione hanno realizzato nel corso dei millenni le fantastiche grotte che costellano tutto il territorio, le doline da cui sgorgano impetuosi torrenti sotterranei dal percorso sconosciuto, le gravine sulle fiancate delle profonde gole scavate dai fiumi.

Un paesaggio di incredibile fascino e suggestione, che chi si reca in vacanza in Puglia non può mancare di visitare.

Sulla costa salentina, verso Capo Leuca si aprono alcune suggestive grotte, alcune raggiungibili solo via mare che ogni anno sono visitate da migliaia di turisti: la Grotta Zinzulusa, chiamata così dalla forma tutta particolare delle sue stalattiti, che pendono dall’alto come migliaia di stracci, gli “zinzuli” come vengono chiamati nel dialetto locale e la Grotta delle Tre Porte, dal suggestivo triplice ingresso.

Grotta Zinzulusa

Grotta Zinzulusa

Verso Porto Badisco incontriamo la Grotta dei Cervi, molto famosa per via dei centinaia di dipinti rupestri che ricoprono volte e pareti, testimonianza di come il territorio pugliese fosse abitato fin dall’epoca preistorica.

Tra Peschici e Mattinata, sul promontorio del Gargano di grotte se ne contano diverse decine dai nomi singolari, “Campana”,”Rossa”, “Smeraldo”, “Del Serpente”, la maggior parte di esse sono visitabili con un’escursione in barca.

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Grotte di Castellana, forse le più ampie e percorribili tra le grotte della Puglia,e che riservano ai visitatori un fantastico panorama di stalattiti e stalagmiti multicolori, che l’acqua ricca di sali ha scolpito nel corso dei millenni in vere e proprie sculture. E poi laghetti sotterranei dove vivono misteriose creature marine, e importanti reperti archeologici.

A Manfredonia le Grotte Scaloria, che ospitano una suggestiva testimonianza di un misterioso culto delle acque, e che purtroppo non sono visitabili dal pubblico a causa della difficoltà di percorrerle.

A Bisceglie, con l’aiuto di un attivissimo gruppo scout sono da pochi anni visitabili le suggestive Grotte di Santa Croce, in cui sono stati trovati importanti reperti del periodo neolitico.

Tra le gravine quelle più conosciute sono a Gravina di Puglia. Qui gli anfratti naturali sulle scoscese pareti della profonda gola formata dall’erosione che l’omonimo torrente ha scavato nella roccia, sono stati per secoli abitazione e rifugio per l’uomo. Interessanti le medievali chiese rupestri scavate nella roccia all’inizio dell’era cristiana.

Riserve e parchi marini in Puglia

Le bellezze naturali del territorio pugliese vanno protette e valorizzate, ed in questo senso un’ottima politica per la salvaguardia dell’ambiente e la sua conservazione ha preso piede in Puglia negli ultimi vent’anni, per contrastare la crescita irrazionale delle strutture turistiche, l’inurbamento selvaggio e l’inquinamento che avrebbero potuto compromettere in maniera grave alcuni tratti di territorio la cui preziosità è unica ed imperdibile.

Il bellissimo entroterra pugliese

Il bellissimo entroterra pugliese

Sono decine oggi le aree protette e le riserve naturali presenti sul territorio pugliese. Ed alle tante di antica costituzione se ne sono aggiunte altre, sintomo di un interesse sempre più attento e rigoroso per il patrimonio naturale della regione Puglia.

E tale interesse per fortuna è trasversale, non solo cioè stimolato dall’alto, dalle amministrazioni locali e regionali, ma anche dai cittadini stessi che in molti casi hanno stimolato al riguardo la lentezza burocratica della politica.

Tra le realtà più importanti troviamo il Parco nazionale dell’Alta Murgia, caratterizzato dal bel territorio carsico dell’altipiano delle Murge, con le sue pittoresche gole e vallate, e la preziosa presenza di flora e fauna di grande interesse.

Sul promontorio del Gargano invece troviamo il Parco Nazionale del Gargano, la cui importanza, oltre che per la notevole estensione, è dovuta al fatto che ingloba alcune aree protette particolarmente interessanti, come la famosa Foresta Umbra, un esteso bosco di faggi all’interno del quale vivono molte specie di animali che un tempo erano distribuiti su tutto il territorio pugliese, il Falascone, un’altra importante faggeta, Ischitella e Carpitano e Monte Barone, due aree boschive sperimentali, Sfilzi, l’unica sorgente d’acqua del promontorio del Gargano, e, sulla costa le importanti riserve naturali, luoghi di sosta e di rifugio di diverse specie di uccelli migratori: la Masseria Combattenti e le Paludi di Frassarolo.

Nella provincia di Lecce si trova il Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, un’area protetta che riserva una magnifica sorpresa ai suoi visitaori: dopo aver attraversato la folta pineta, (quasi 300 ettari) ci si trova d’improvviso davanti ad un tratto di costa assolutamente incontaminata, lunga circa 7 chilometri, un sogno immergersi in quelle acque limpide una vota uciti dal bosco!

Nell’area di riserva chiamata Palude del Capitano si trovano le “spunnulate”, doline carsiche piene di acqua salmastra.

L’area protetta dei Laghi Alimini garantisce la sopravvivenza di intere colonie di uccelli migratori e sul mare presenta chilometri di spiaggia di sabbia bianca, raggiungibili solo a piedi.

Non meno importanti sono le riserve marine: la Riserva Marina delle Isole Tremiti, l’Area Marina Protetta Porto Cesareo, un’area dove il fondale, a causa della particolare conformazione della costa presenta tratti tipici dei mari tropicali (vi si trovano anche piccole formazioni coralline), e la Riserva Marina di Torre Guaceto.

Gli stabilimenti balneari in Puglia

Grazie alla rinnovata vocazione turistica della Puglia, da una ventina d’anni lungo tutti i litorali che corrono dal Golfo di Taranto alla costa del Promontorio del Gargano sono sorti un po’ ovunque moderni ed attrezzatissimi stabilimenti balneari, che rappresentano per il turista in cerca di comodità e di relax un’ottima occasione per trovare a disposizione sdraio, lettini ed ombrelloni da poter noleggiare invece di doverseli portare da casa. Non mancano i programmi di animazione per gli ospiti più piccoli, e per i più sportivi la possibilità di trovare a noleggio anche le attrezzature per gli sport acquatici e le immersioni, i bar ed i ristoranti a disposizione sia per uno spuntino che per un vero e proprio pranzo.

Molti stabilimenti balneari alla sera e di notte si trasformano in località di grido dove si affollano i turisti ed i giovani del luogo, diventando piacevoli lounge bar dove sorseggiare l’aperitivo alla splendida luce del tramonto oppure discoteche in riva al mare dove divertirsi in una notte di danze sfrenate.

Porto Cesareo

Porto Cesareo si trova nel cuore della costa ionica del Salento e costituisce una delle località maggiormente conosciute da turisti e villeggianti per via delle sue magnifiche e lunghissime spiagge. Queste si adagiano morbide su uno dei tratti di mare più affascinanti della costa salentina, dove le acque, grazie al clima particolare di Porto Cesareo, hanno una temperatura più elevata, il che favorisce lo sviluppo di fondali assolutamente imperdibili per gli appassionati di immersioni subacquee. Per questo motivo oltretutto l’area è inserita all’interno di una zona protetta che ne conserva in questo modo tutto il fascino intatto.

Di fronte alle spiagge, ed alla file di dune che ne costituiscono la preziosa cornice ingentilita dal verde della macchia mediterranea, si allungano una serie di isole d isolotti, tra le quali la famosa Isola dei Conigli, un panorama di sabbia tropicale e natura verdeggiante che nulla ha da invidiare alle rinomate località turistiche dei Caraibi.

Pescoluse

Marina di Pescoluse ha conquistato l’appellativo di “Maldive del Salento” che rende bene l’idea di quanto questo tratto di costa salentina sia uno splendore agli occhi di chi la vede per la prima volta ma anche di chi ci torna anno dopo anno perchè non riesce a rinunciare a tale bellezza,

Una distesa di sabbia dorata che si estende per diversi chilometri sul mare circondata da una costellazione di dune immacolate, sembra di essere capitati in una località tropicale, con il silenzio rotto solo dalla dolce melodia delle onde ce si posano sulla riva.

Per raggiungere Pescoluse comodamente si può fare sosta nella bella cittadina di Torre Vado, con cui confina, ed in cui si possono trovare tutta una serie di interessanti opportunità per quanto riguarda il pernottamento.

Sebbene sia per la gran parte una spiaggia libera non mancano tratti in cui gli amanti della comodità trovano stabilmenti balneari attrezzati di tutte le comodità.

Otranto

Otranto è una città indimenticabile per tutti coloro che ci sono stati, un condensato di splendido patrimonio architettonico, dal Castello alla Cattedrale, al centro storico medievale, un litorale costiero di rocce scogliere e distese di sabbia da lasciare stupefatti, panorami naturalistici come quello dei Laghi Alimini che conservano intatto il paesaggio genuino ed incontaminato dell’antico territorio pugliese.

Tutto ciò in una sola piccola cittadina, che potrebbe sicuramente diventare il centro delle vostre vacanze in Salento ed in Puglia, nonché essere una buona base di partenza per esplorare sia la costa che lo stupendo entroterra dove crescono uliveti e vigneti anch’essi con una lunga storia da raccontare alle spalle.

Indimenticabili le escursioni alle bellissime e suggestive grotte che si aprono lungo la costa come la Grotta dei Cervi vicino a Torre Badisco, i millenari resti delle antiche popolazioni primitive, con i loro dolmen e menhir ancora oggi visibili nelle campagne, e le belle tradizioni religiose, come la splendida celebrazione della Madonna dell’Altomare.