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Le torri costiere in Puglia

La costa pugliese conserva una testimonianza molto viva e suggestiva della sua lunga storia passata, le torri costiere. Di epoca medievale o cinquecentesche, addirittura costruite fino alla fine del seicento rappresentano ancora oggi con forza con la loro presenza solitaria e silenziosa di sentinelle del mare quello che un tempo era considerato e vissuto come uno dei più terribili pericoli per le popolazioni della costa e dell’immediato entroterra, le scorrerie di pirati e saraceni provenienti dal mare.

Le torri erano costruite in modo tale da poter comunicare visivamente tra di loro, grazie a segnali luminose la notte od un sistema di messaggi con bandiere di giorno, al sopraggiungere del pericolo.

Tra le meglio conservate quelle che ancora oggi punteggiano la costa salentina, Torre Rinalda e Torre Chianca, Torre San Foca, Torre di Castro e Torre Lupo, Torre Vado e Torre Pali, per citarne solo alcune delle 90 ancora presenti lungo il litorale. Alcune in buono stato di conservazione, altre diroccate, oggi osservano con muta benevolenza i tanti bagnanti che affollano le coste.

Le torri costiere in Puglia

La costa pugliese sia quella affacciata verso il Mare Adriatico sia verso il Mar Ionio è stata il fulcro delle attività commerciali e di comunicazione con i popoli delle coste greche ed orientali, dei Balcani e dell’Asia Minore.

Prova ne sono le grandi e piccole città portuale che ne popolano il litorale, alcune delle quali hanno una storia veramente antica, risalenti dall’epoca della Grecia Classica a tempi ancor più remoti.

La torre costiera di Torre Vado

La torre costiera di Torre Vado

Dal mare, oltre che le navi cariche di merci arrivava uno dei pericoli maggiori che gli abitanti della costa ed anche buona parte dell’entroterra dovevano affrontare: le scorrerie dei pirati, dei Turchi e dei Saraceni.

Dopo alcuni drammatici episodi, tra cui il massacro degli abitanti di Otranto nel 1480 ad opera dei turchi, la politica di principi feudatari e regnanti si indirizza verso la progettazione e costruzione di un’efficace linea difensiva sulla costa, che aveva una duplice funzione, essere in grado di avvistare per tempo le navi nemiche provenienti dal mare e provvedere il primo baluardo difensivo affinchè i nemici non dilagassero nell’entroterra. Le torri che vengono costruite per quasi due secoli svolgevano egregiamente questa duplice funzione, ed in più, grazie al fatto di essere costruite in modo tale da potersi vedere a vicenda, costituivano un efficace sistema per comunicare velocemente informazioni di vitale importanza, tramite fuochi alla notte e bandiere colorate durante il giorno.

Anche l’entroterra presenta numerosi edifici a forma di torre, prevalentemente innalzati a scopo difensivo nei muri perimetrali delle masserie, gli antichi insediamenti urbani fortificati tipici del panorama rurale pugliese, quando, nelle epoche più burrascose del medio evo era necessario rinchiudersi tra alte mura per proteggesi dai banditi e dalle incursione armate dei feudatari dei borghi vicini con cui si ingaggiavano aspre lotte per il dominio dei territori.

La costa salentina presenta ancora oggi tanti di queste antiche torri difensive, sono poco meno di un centinaio, e caratterizzano tutto il litorale costiero. Partendo dalla costa adriatica verso Casalabate ed inoltrandoci nel Salento incontriamo Torre Rinalda e Torre Chianca.

Poi Torre Specchia Ruggeri, e Torre San Foca, Torre Roca Vecchia e Torre dell’ Orso di cui restano solo i ruderi.

Nel territorio di Otranto troviamo Torre S. Andrea e Torre Fiumicelli a ridosso dei Laghi Alimini, Torre del Serpe, simbolo di Otranto, Torre dell’Orte e Torre Sant’ Emiliano, che oggi è per gran parte demolita. Vicino a Castro l’omonima Torre di Castro e Torre Lupo, e, scendendo verso Santa Maria di Leuca troviamo Torre del Sasso, e Torre Palane, Torre di Naspre eTorre di Specchia Grande, e la massiccia Torre dell’Ominimorti.

Dopo il Capo Luca la serie di torri difensive continua a Torre Vado, in buono stato conservativo e Torre Pali che si erge, diroccata in mezzo al mare di fronte ad una magnifica spiaggia.

Torre Mozza, e Torre S. Giovanni si ergono in direzione di Gallipoli, come Torre Suda, e Torre del Pizzo.

Superata Gallipoli la costa continua ad essere punteggiata delle silenziose sentinelle del mare, Torre S. Giovanni e Torre Sabea, Torre dell’ Alto Lido, e Torre del Fiume, chiamata anche Quattro Colonne. Risalendo verso Taranto se ne incontrano ancora decine: Torre Sant’Isidoro, Torre Squillace, Torre Porto Cesareo, Torre Chianca, Torre Lapillo, Torre Castiglione, Torre Colimena, Torre Saline, Torre Barracco, Torre dei Molini, e Torre di San Pietro in Bevagna.

Gallipoli

Tra le cittadine della Puglia, ed in particolare del Salento, la sub regione che si estende nell’estremo sud del “tacco” pugliese, fino al Capo Leuca, Gallipoli è una delle più conosciute e rinomate da turisti e visitatori.

Il castello di Gallipoli

Il castello di Gallipoli

Storicamente la città di Gallipoli rappresentava uno scalo portuale importante per le merci e per le esportazioni de prodotti dell’entroterra salentino, in particolare il vino e l’olio. Caduta sotto il dominio dell’Impero Romano, dopo essersi alleata con Taranto che si era fortemente contrapposta ai romani all’epoca delle guerre puniche, vedrà i nuovi dominatori investire ed ampliare ulteriormente la sua funzione di snodo portuale e commerciale.

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Caduta Roma sarà, come molte altre città della Puglia, vittima delle scorrerie delle popolazioni barbare, in particolare Gallipoli sarà distrutta dai Vandali e dai Goti.

Sarà solo sotto il dominio dei bizantini, che, ricostruita, ritornerà ad essere popolata e prosperosa.

Ed il suo sviluppo da allora sarà costante, se si eccettua il periodo di dominazione particolarmente duro degli Angioini, che la conquisteranno nel 1269.

Chi si reca in vacanza in Puglia trova in Gallipoli una delle mete ideali, essendo la cittadina particolarmente ricca di attrattive, sia dal punto di vista storico e sociale che naturale.

Il litorale per esempio è di notevole bellezza e fascino, prevalentemente sabbioso e con alcune delle più belle spiagge della regione salentina, dalla Baia Verde a Lido San Giovanni, da Rivabella a Lido Conchiglie, la Punta della Suina ed il Seno della Purità.

I turisti affollano anche lo splendido centro storico, arroccato su un isola unita alla terraferma da un ponte in muratura, che anticamente era invece levatoio, e, insieme con le imponenti cerchia di mura serviva a difendere la città dalle incursioni sia provenienti dal mare che da terra. A baluardo difensivo gli angioini costruiranno poi il Castello Angioino, che con i suoi bastioni circolari a ridosso del mare ancora oggi rende la vista di Gallipoli particolarmente suggestiva.

Da ammirare la famosa Fontana Greco Romana, con i suoi bassorilievi che narrano vicende della mitologia greca, e le bellissime chiese barocche che in gran numero svettano nel centro storico, la Cattedrale, con la sua elegante e fiorita facciata, che ospita diverse interessanti tele di artisti seicenteschi, tra cui un dipinto di Luca Giordano, la Chiesa di Santa Maria della Purità, e la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, che presenta un magnifica facciata decorata di maioliche dipinte.

Da non perdere le feste patronali, tra le quali il Carnevale e la processione della Santissima Maria Addolorata che si tiene ogni anno il venerdì prima della Domenica delle Palme. Tra gli eventi della Settimana Santa è particolarmente sentita ed affascinante la Processione dei Misteri il venerdì santo.

Località turistiche in Puglia

La Puglia è diventata negli ultimi decenni una delle regioni più gettonate da visitatori e turisti in cerca di luoghi dove trascorrere piacevoli ed indimenticabili vacanze nel Salento. Una breve navigazione sui motori di ricerca in Internet vi può dare un’idea di massima su quante e quali siano le possibilità e le offerte disponibili, davvero per tutti i gusti e per tutte le esigenze.

Otranto vista dall'alto

Otranto vista dall

D’altronde il patrimonio storico e culturale, architettonico e naturale della Puglia è veramente immenso, e tali e tante sono le località da vedere ed ammirare che sicuramente una sola visita sarà sufficiente ad assaporarne solo alcune.

Chi cerca località balneari, belle spiagge o insenature tra gli scogli, mare pulito e limpido non ha che l’imbarazzo della scelta, sia che si rechi sulla costa ionica, dove trova Gallipoli con il suo litorale di spiagge lunghissime che si estendono intorno alla cittadina di incredibile fascino, oppure più a sud, da Torre Vado a Torre Pali, nelle lunghe spiagge ancora per gran parte incontaminate come Pescoluse. E poi ancora, Porto Cesareo con i suoi due chilometri di spiaggia, le basse scogliere di Portoselvaggio che vi si aprono improvvisamente davanti al termine della folta pineta del parco naturale.

Sul versante adriatico belle spiagge le troviamo intorno ad Otranto, una cittadina da visitare assolutamente per la preziosità del suo centro storico, e a sud a Santa Maria di Leuca, dove i turisti accorrono numerosi per il bel litorale trapuntato di incredibili anfratti e caverne naturali.

Più a nord il Promontorio del Gargano è una festa per chi ama spiagge e scogliere, da Vieste a Peschici, da Manfredonia a Mattinata a Margherita di Savoia, in un territorio che oggi fa parte di un grande parco naturale che ne garantisce la conservazione e la salvaguardia.

Chi ama storia arte e cultura si reca a Lecce, dove si possono ammirare gli eccelsi risultati del barocco nelle splendide chiese e palazzi del centro storico, oppure a Castel del Monte, maestosa costruzione dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, che svetta su una collina e di cui ancora restano indecifrabili la simmetria dell’architettura ed i profondi significati simbolici. Non si possono trascurare nemmeno le belle cittadine dell’entroterra,la cui origine risale ad epoche remote, fin dall’Età del Bronzo, quando la Puglia era abitata dalle popolazioni italiche dei Messapi e dei Dauni, ed in cui si trovano ancora tanti reperti storici e loghi di culto delle antiche civiltà, dolmen, menhir, e mura fortificate.

E poi ancora le suggestive gole che circondano Gravina di Puglia, la Foresta Umbra sul Gargano, Barletta, Ostuni, bianca di calce ed arroccata sulla roccia, Alberobello con le sue costruzioni fantastiche, i trulli, oppure Santa Maria di Leuca, la “perla del Salento”, che svetta sul mare all’estremo sud del Salento.

La costa della Puglia

Le coste pugliesi, in quanto a bellezza e fascino stanno scalando le vette di gradimento sia dei turisti e visitatori che ogni anno accorrono in numero sempre maggiore ad affollare i bei litorali che dal Promontorio del Gargano giù fino a Capo Leuca e risalendo fino al Golfo di Taranto riservano piacevoli sorprese, sia dei tour operator, che sulle bellezze paesaggistiche e naturalistiche della Puglia stano investendo sempre di più e sempre meglio in termini di qualità e di offerte.

La costa pugliese

La costa pugliese

Una rapida panoramica, partendo dal Golfo di Taranto ci presenta una costa bassa e caratterizzata da una lunga serie di spiagge, tra le quali troviamo di particolare interesse Porto Saturo e Torre Colimena. Più a sud la costa si fa rocciosa, ma non mancano alcune spiagge tra le insenature. Di particolare fascino è la lunga spiaggia di Porto Cesareo, e le basse scogliere tra Santa Maria al Bagno, Santa Caterina e Portoselvaggio, a ridosso del parco naturale costituito da una estesa pineta.

{IMU_468_60} Gallipoli è arcinota per la bellezza del suo lungomare, lungo il quale si aprono alcune delle più belle spiagge del Salento e della Puglia in generale, la Punta della Suina e la magnifica Baia Verde dalle acque di un intenso color verde smeraldo. Dirigendosi a sud la costa tona nuovamente ad essere caratterizzata da pareti di scogli, che proseguono ininterrotti fino a Torre Pizzo. Non che il litorale manchi di spiagge, semplicemente sono meno estese per dimensioni, ma in quanto a piacevolezza non hanno niente di meno di quelle lunghissime che si presentano subito dopo Torre Pizzo, da Marina di Mancaversa a Torre Suda. Troviamo scogli a Capilungo e di nuovo spiagge a Torre San Giovanni, da dove comincia la lunga serie di marine, di Ugento e di Salve dove si riprende la trama delle lunghe distesee di sabbia. Qui, confinante con Torre Vado troviamo la più grande di tutte le spiagge pugliesi, Pescoluse, di una bellezza da lasciare senza fiato, e per la maggior parte praticamente immacolata.

Più a sud ecco innalzarsi alte sul mare impervie pareti di roccia, siamo nella zona di Santa Maria di Leuca. Qui il mare di un’estrema limpidezza gioca tra gli scogli, le numerose piccole calette e la moltitudine di grotte che si aprono improvvise ed affascinanti. La Zinzulusa, la Grotta delle Tre Porte, Grotta Ciolo offrono ai visitatori indescrivibili panorami con le loro millenarie conformazioni scavate dall’erosione nella roccia. A Tricase, ci si può fermare ad ammirare la Serra, ove le acque del mare fomano una piscina naturale mentre a Marina di Novaglie ci si sofferma a contemplare il mare dall’alto di frastagliate scogliere.

La costa è alta ancora verso Santa Cesarea ed a Castro, ma le insenature che si aprono nelle pareti rocciose regalano posticini incantevoli e solitari. Verso Porto Badisco, dove ci si può fermare pe contemplare la famosa Grotta dei Cervi si incomincia di nuovo ad incontrare alcune spiagge che, dirigendosi verso Otranto, si fanno sempre più ampie. Qui per trovare qualche spiaggia ci si dirige a Conca Specchiulla, ai Laghi Alimini con la sua bella Baia dei Turchi, S. Andrea, un posto da sogno, e Torre dell’Orso, dove la costa si affaccia su belle spiagge e due pittoreschi faraglioni che anticipano il litorale roccioso di Roca Vecchia.

San Foca e San Cataldo presentano un litorale per la maggior parte costituito di spiagge, molto apprezzate e conosciute da turisti e visitatori, e, prima di arrivare in vista di Brindisi la costa presenta ancora lunghe linee di sabbia, fino alla presenza di basse scogliere nella marina di Casalabate.

Passata Brindisi incontriamo Marina di Ostuni e Villanova e Torre Canne, e poi Monopoli e Polignano a Mare. Una serie di spiagge e di rinomati stabilimenti balneari caratterizzano questo tratto di costa pugliese, che si fa dopo Polignano nuovamente rocciosa.

Dopo Bari, è la volta dei bei litorali sabbiosi di Trani e Barletta, di Margherita di Savoia, di Zapponeta, da cui si penetra nel Golfo di Manfredonia.

Siamo giunti alle pendici del Promontorio del Gargano. Un estesa linea costiera prevalentemente rocciosa, frastagliata e ricca di caverne, grotte ed insenature che lasciano talvolta spazio a pittoresche spiagge, una volta raggiunte Vieste e Peschici, dove troviamo alcune delle località più suggestive della costa garganica, Pugnochiuso e Pizzomunno.

Il mare della Puglia

Il mare della Puglia è famoso tra turisti e visitatori, da quanti cercano una vacanza ricca di fascino ed emozioni, avventura, relax e benessere.

Mare spiaggia Puglia

Mare spiaggia Puglia

Dal Golfo di Taranto, e scendendo lungo la costa ionica, doppiando Capo Leuca e risalendo la costa adriatica sono così tante le località da menzionare che è difficile non dimenticarne qualcuna. Sulla costa tarantina la costa è decisamente bassa, e prevalgono le spiagge, contornate da dune di sabbia e circondate da bellissime pinete e macchia mediterranea. Verso sud la costa si anima di scogliere alte ed a picco sul mare, talvolta impraticabili e talvolta che si aprono dolcemente in baie e calette silenziose ed incontaminate. L’acqua è poco profonda e limpida.

Giunti a Gallipoli ci troviamo già in pieno Salento. Qui abbondano le località turistiche, i villaggi ed i resort, e le belle ed interminabili spiagge, da Lido San Giovanni a Punta Pizzo il litorale troviamo Punta delle Suine, Lido delle Conchiglie, Seno della Purità e Baia Verde. Ed ancora spiagge e belle località turisiche contraddistinguono la costa da Porto Cesareo a Santa Caterina a Santa Maria al Bagno. Oltre alle località più frequentate è possibile trovare moltissime spiagge incontaminate allontanadosi dai centri abitati e dalle spiagge attrezzate, l’ideale se siete alla ricerca di pace e relax. Il mare nonostante l’afollamento

Mare caratteristico di Puglia

Mare caratteristico di Puglia

conserva qui le sue caratteristiche di limpidezza, e si colora dei cangianti riflessi dei fondali, dal blu profondo all’azzurro chiaro con note di un verde intenso. A Torre del Pizzo la costa si fa di nuovo movimentata di scogliere e le spiagge diventano più rade ma non per questo più piccole o meno belle, Torre Suda e Marina di Mancaversa, poi di nuovo le scogliere a Capilungo, poi Torre San Giovanni in cui la costa è relativamente bassa e ci sono infinite piccole spiagge e calette da non perdere. Torre Mozza è il paradiso dei sommozzatori e l’incubo dei naviganti per la presenza di numerose secche, e poi come dimenticare Pescoluse, forse una tra le più grandi spiagge di tuttla la puglia, un luogo magico, in cui la vista si perde nell’infinita distesa di sabbia. Raggiunta Torre Vado che confina con la Pescolusa e scendendo verso Santa Maria di Leuca incontriamo pareti di scogli impervi, tra cui si aprono i magici anfratti delle stupende grotte che caratterizzano questo litorale, alcune celebri per la bellezza dello spettacolo di stalattiti e stalattiti che offrono ai visitatori, altre per la suggestione del gioco di onde e colori che il mare esegue incessantemente nei misteriosi anfratti.

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Tricase, dove ci si può fermare a contemplare la Serra, una piscina naturale formata dalle acque del mare, e, passando per Ponte Ciolo, arriviamo a Marina di Novaglie con le belle scogliere a picco sul mare, ed alle altre belle località di Marina di Serra, Andrano e Marina Marittima.

Risalendo dalla costa adriatica si trovano Tricase, e la bella località la Serra, una piscina naturale formata dalle acque del mare, Ponte Ciolo e Marina di Novaglie, Marina di Serra e Andrano. Il mare qui è particolarmente suggestivo, come suggestive sono le scogliere in località Santa Cesarea ed il mare tutto intorno a Castro, una delle località balneari più conosciute e frequentate del Salento, la cui costa, frastagliata e ricca di piccole baie e calette, si affaccia su un mare particolarmente pescoso e dai fondali ricchi di flora e fauna marina. E’ questa una delle aree della Puglia di maggior richiamo per chi ama immergersi nelle profondità marine.

A Porto Badisco il mare si fa calmo e particolarmente limpido e poco distante si incontra la grande spiaggia di Torre S. Emiliano, una baia di abbia bianca che dolcemente scende in un mare dagli splendidi riflessi azzurri.

La costa nella zona di San Foca, e San Cataldo, si fa più bassa ed aumenta la presenza di località turistiche di richiamo. Passata Brindisi la costa rivela le bellissime spiagge di Ostuni, Lido Morelli una spiaggia lunghissima e circondata da dune, Torre Pozzella, e Torre Guaceto, dove il mare è pulito limpido e cristallino. Le spiagge di Bari, di Barletta e di Trani sono le ultime della costa prima di addentrarci nel Gargano, un vero paradiso per chi ama il mare, con le sue spiagge bianche, ed il mare che sembra quasi incontaminato, come nell’arcipelago delle Isole Tremiti, dove dall’alto degi scogli si vede il fondale anche per diversi metri sott’acqua tanto è limpido. Vieste, con il celebre monolite di Pizzomunno, che domina la spiaggia, Pugnochiuso, Peschici, sono le località di maggior richiamo per i turisti.