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Il mare a Castro

Castro è una cittadina di origini romane che oggi conserva in parte la sua antica vocazione ospitando le imbarcazioni da diporto nel suo suggestivo porticciolo, anche se è il litorale ad aver conosciuto un grande sviluppo come località balneare grazie all’incantevole bellezza del suo paesaggio.

Marina di Castro infatti è un lungo susseguirsi di scogliere tra le quali si aprono all’improvviso calette ed insenature di notevole fascino, ideali per chi ama le immersioni, fondali meravigliosi, dove si possono ammirare moltitudini di affascinanti creature marine.

Il paese è uno spettacolo di urbanistica medievale, con le sue stradine strette ed il Castello, una vera e propria fortezza arroccata su un aspro promontorio, costruito dagli spagnoli durante il loro dominio nel corso del ‘500.

Sicuramente una delle attrattive di maggior richiamo di Castro sono le numerose grotte che si aprono lungo il litorale. Ce ne sono decine e tutte altrettanto suggestive, a partire da Grotta Romanelli, la Plummara, Tituneddra, Grotta Striare, e, in direzione di Santa Maria di Leuca la splendida Grotta Zinzulusa una di quelle escursioni da non perdere assolutamente.

Le grotte di Santa Maria di Leuca

S. Maria di Leuca, una delle perle del Salento, è rinomata dai turisti non solo per l’incantevole paesino arroccato bianco di calce sull’estrema punta del tacco dello stivale italiano, ma anche per le attrazioni che offre a turisti e visitatori. Oltre a trascorrere le giornate tra le belle insenature lungo la costa, tra tuffi e nuotate in un mare cristallino e limpido, una o più giornate le si possono dedicare alla visita della bellissima serie di grotte che costellano le alte scogliere lungo il litorale.

La Grotta della Zinzulusa è forse la più famosa, raggiungibile in barca, con la sua stupenda caverna dove la roccia si è trasformata grazie all’erosione in miriadi di frastagliati pinnacoli che pendono dalla volta, dando al tutto un aspetto magico ed affascinante. E poi la splendida Grotta Ciolo, che forma una piscina naturale di una azzurro ammirevole, la Grotta delle Tre Porte, con il suo triplice ingresso, e la Grotta dei Giganti, dove sono stati ritrovati i resti di enormi animali un tempo comuni anche in Italia.